Categoria: Recensioni

StreetLore – Recensione: StreetLore

L’intero progetto “Streetlore” nasce da una quantità di materiale che il tastierista lombardo Lorenzo Nava sottopone all’attenzione dell’amico Pierpaolo Monti, A&R di Burning Minds Music Group che in questa recente intervista ci ha svelato alcuni interessanti dettagli sul funzionamento di un’ambiziosa etichetta ancora innamorata del Compact Disc™ (“un...

Candlemass – Recensione: Sweet Evil Sun

Secondo full-length alle stampe per il “nuovo” corso dei Candlemass, ovvero quello che ha visto il ritorno in formazione del primo cantante Johan Längquist. Il senso di attesa che permeava l’uscita del precedente “The Door To Doom” è ovviamente svanito, per cui in questa occasione attendavamo dalla seminale...

Autograph – Recensione: Beyond

Dai successi degli anni ottanta (in tanti ricorderanno la hit “Turn Up The Radio”) alla reunion che nel 2017 li ha visti rientrare nelle classifiche, dall’inserimento in formazione del cantante Simon Daniels (Jailhouse, Flood, 1RKO) alla recente perdita del bassista e fondatore Randy Rand, la storia degli Autograph...

Dark Ages – Recensione: Between Us

Gruppo storico della prima ondata di band italiane che tentarono la commistione tra tradizione prog (com’è noto ben radicata nel nostro paese) e metal ritornano i Dark Ages grazie ancora alla sponsorizzazione della Andromeda Relix. Ritornati regolarmente in attività una decina d’anni fa, a vent’anni dal seminale esordio...

Lacuna Coil – Recensione: Comalies XX

“Comalies”, uscito nel lontano 2002, è stato sicuramente un album molto importante per i Lacuna Coil, un punto di svolta della loro carriera che, proprio grazie a quel disco è decollata permettendo loro di calcare innumerevoli palchi in tutto il mondo. A distanza di vent’anni dalla sua pubblicazione,...

Disturbed – Recensione: Divisive

Avevamo lasciato la band di David Draiman a “Evolution“, ultimo full length uscito nel 2018, per nostra opinione album poco riuscito, figlio della volontà di seguire il successo commerciale della cover di “The Sound Of Silence” di Simon & Garfunkel. Disco pieno zeppo di ballad, che però risultavano...