A distanza di trentacinque anni tornano Zinny Zan e Harry Cody, voce e chitarra degli Shotgun Messiah, autori di due eccellenti e non abbastanza celebrati album di sleaze metal a cavallo fra anni Ottanta e Novanta. La proposta musicale che anima “Beautiful ‘N Damned” aggiorna i ricordi di quei lavori, aggiungendo un tocco moderno e claustrofobico e una certa vena darkeggiante, per un risultato complessivo decisamente convincente.
L’album parte con la potente ed evocativa “Sever”, la voce filtrata di Zan a disegnare inquietudine prima di sciogliersi verso un ritornello molto eighties-oriented. “I Am The Shit” è un improbabile e conturbante connubio fra le sonorità à la Def Leppard che la aprono e la minacciosità che segue, figlia diretta di Ozzy – complici anche la timbrica e l’interpretazione di Zan.
Alla scanzonata “Ride Or Die”, che vira un po’ fuori mood, fa da contraltare il cupo giro di basso che ci porta nella tenebrosa “Suffer City”, che si libera in un grido malato di disperazione. Dopo la cadenzata e opprimente “She Walks With Violence”, percorsa da un efficacemente malefico riff di Cody, arriva la diretta e trascinante “Damn” e poi il pezzo più leggero del lotto, “Let’s Be Heroes”. La claustrofobica e ipnotica title track, ammantata di tastiere, ha un sapore pop vagamente new wave, mentre colori ancor diversi li porta la spiritual “Bad Bad Man”. La chiusura è affidata alla diretta “Tear It All Down”.
Alla fine è difficile stabilire se lo stupore è maggiore per il ritorno dopo così tanto tempo o per la grande qualità e modernità di “Beautiful ‘N Damned”, lavoro ricco di sfaccettature che si accredita fra le più interessanti uscite di quest’anno.

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Etichetta: Frontiers Music Anno: 2026 Tracklist: 01. Sever 02. I Am The Shit 03. Ride Or Die 04. Suffer City 05. She Walks With Violence 06. Damn 07. Let’s Be Heroes 08. Beautiful ‘N Damned 09. Bad Bad Man 10. Tear It All Down Sito Web: https://www.facebook.com/profile.php?id=61582321920201 |
