Tag: AOR

Landfall – Recensione: Wide Open Sky

Arrivano al traguardo del terzo album i brasiliani Landfall, guidati dall’esperto e talentuoso cantante Gui Oliver, già con gli Auras. I brani presenti su “Wide Open Sky” alternano una vena nostalgica a spruzzate di ottimismo, in questo mostrando una peculiarità rispetto a tante band europee dal mood più...

Lionville – Recensione: Supernatural

Il nuovo album dei Lionville esce preceduto da una certa aspettativa, sia per il livello eccellente cui ci ha abituato Stefano Lionetti sia perché registra un avvicendamento alla voce dove Alexander Strandell (Art Nation) sostituisce Lars Säfsund, che era indubbiamente uno dei punti di forza della band. Il...

Radioactive – Recensione: Reset

Sesto album targato Radioactive, che arriva due anni dopo il precedente “XXX” e marca un ritorno a sonorità più leggere di quella che continua ad essere la creatura di Tommy Denander, che di volta in volta si avvale di collaboratori di indiscussa capacità. Alla voce stavolta si alternano...

Palace – Recensione: Reckless Heart

Nuovo album, stesse coordinate stilistiche per Michael Palace, che mette insieme undici pezzi AOR, carichi di zucchero e pesantemente ammiccanti all’età d’oro del genere: un titolo come “Back To ’85” sembra essere, in questo caso, una sorta di manifesto. Non che questo sia un male: il senso di...

Remedy: “Attualmente siamo al secondo posto nelle classifiche degli album in Svezia, proprio dietro Billie Eilish!“ – Intervista a Roland Forsman

In un panorama di grande qualità ma decisamente affollato, c’è una band che sta facendo strada con un sound che richiama un passato glorioso, quando AOR e melodic rock spopolavano, e che sta riuscendo a modernizzare quelle sonorità e riportarle pure nelle parti alte della classifica…almeno in Svezia,...

Care Of Night – Recensione: Reconnected

I Care Of Night spiccano il volo con questo terzo album: “Reconnected” conferma e perfeziona la proposta musicale del combo scandinavo, ovvero AOR costruito sullo sfondo delle tastiere celestiali suonate da Victor Berg, immediato e pieno di passione, a tratti forse naif ma decisamente contagioso. Un susseguirsi di...