Genere: Pagan Metal

Null – Recensione: Hiraeth

Null è una one man band statunitense che pare aver scelto di dedicare anima e corpo a un folk metal moderno e di forte impatto. A due anni di distanza da un esordio piacevole ma ancora acerbo di “Blackened Folk Metal” (Lore of a Sleeping Forest, 2019), il...

Wolfchant – Recensione: Omega:Bestia

I Wolfchant nascono in Germania nel 2003 e dopo un paio di Demo e sei album, Omega:Bestia sarà il settimo, continuano a proporci la loro personale miscela di metal estremo mescolato con melodie, riff trascinanti e parti epiche, nonché l’alternanza tra scream e voce pulita aggiunta negli ultimi...

Arkona – Recensione: Khram

Il nuovo album degli Arkona, intitolato “Khram”, è una vera sorpresa; si tratta forse del lavoro più intimista, estremo, violento, cupo e “difficile” di Masha (singer e leader assoluta della band) tanto che la bio del gruppo precisa come la prima stesura dei testi del nuovo lavoro sia...

Arkona – Recensione: Vozhrozdenie

Il nuovo lavoro dei Arkona non è un altro full length bensì la riregistrazione completamente ex novo del debutto “Vozhrozdenie”. Come abbiamo scoperto anche recentemente grazie all’intervista realizzata con la leader della band Masha gli inizi della carriera dei russi fu tutt’altro che semplice e la stessa singer...

Draugnim – Recensione: Vulturine

Dopo 6 anni di silenzio tornano i finlandesi Draugnim con un nuovo album che farà la gioia di ogni fans del pagan black metal. Vulturine è composto da esattamente sei brani, quasi a volessero rappresentare uno ogni anno di attesa, di una durata media di 7 minuti in...

Eluveitie – Recensione: Origins

A distanza di due anni dall’acclamato “Helvetios”, gli Eluveitie capitanati dal carismatico Chrigel Glanzmann, intervistato pochi giorni fa dalla redazione, ritornano con un album che, come da tradizione, non delude le aspettative ma addirittura le supera. “Origins”, il cui titolo è tutt’altro fuorché casuale, affronta in maniera interessante...

Graveland – Recensione: Ogień Przebudzenia

I Graveland , attivi sin dal 1991, sono una one-man-band legata al nome di Rob Darken, prolifico compositore di black metal (nella prima parte della propria carriera) ed ora di viking metal pagano fiero e privo di fronzoli. Il nuovo “Ogień Przebudzenia” è la riedizione in lingua polacca dell’originale “The Fire...

Arkona – Recensione: Yav

Il nome Arkona è stato sempre sinonimo di qualità sin dagli esordi del 2002 con il demo intitolato “Rus” nell’ambito del pagan/folk metal. La band russa ha avuto modo di sperimentare parecchio nei primi sei album, passando da release con un massicio spazio dato agli elementi folk ad...

Varg – Recensione: Guten Tag

Tredici nuovi pezzi più intro (“Willkommen”) per una band di pagan metal che non ha mai veramente convinto e che propone ancora song dal respiro corto e poco elaborate. Purtroppo i Varg non hanno il dono di riuscire a variare il tema centrale della loro proposta-tipo e di...