“Aldar Rök” è sempre di più un album che si avvicina al death melodico degli Amon Amarth rispetto alle release dei gruppi di riferimento del viking/folk; questa nuova opera suona ancora più aggressiva, andando a calcare la mano proprio sul lato death, grazie ad un suono di chitarre decisamente più sporco, solo in parte affievolito dai fraseggi delle tastiere di Stefan Dujardin.
Anche le linee vocali grezze e aggressive di Martin Holmsgaard Håkan non contribuiscono di certo a ricondurre i danesi nell’alveo più melodico del folk metal. Di certo la carica di pezzi come l’opener “Black Legion” (grande carica energica dettata dalla batteria di Daniel Kronskov) è assicurata e brani come questi promettono energia ed adrenalina dal vivo.
I nostri conquistano anche con tracce più riflessive e comunque potenti come “Wrath Of Sutr”, dove le chitarre si fanno un pelo più melodiche e le tastiere intervengono più a fondo.
Le cornamuse del precedente “The Glorious Dead” (2014) sono state abbandonate a favore delle tastiere di Stefan che la fanno da padrone anche in “Drukvisen”, il brano con il taglio più ritmicamente folk, che riporta i nostri ad uno stile leggermente più giocoso dopo tutta la pesantezza e la fierezza dei pezzi precedenti.
Nel complesso “Aldar Rök” è il lavoro più maturo dei danesi, arricchito da una registrazione pulita che permette di ascoltare il contributo di tutti e da un songwriting che attesta un’abilità (ulteriormente rinnovata) di saper coniugare con saggezza carica aggressiva e professionalità.

| Voto recensore 7 |
Etichetta: Mighty Music Anno: 2016 Tracklist: 01. Black Legion 02. Pretorian 03. Unrepentant 04. Broken Throne 05. Wrath Of Sutr 06. The Serpent 07. Drukvisen Sito Web: https://www.facebook.com/vanirdenmark?sk=wall |
