Rose Tattoo – Recensione: Pain

I Rose Tattoo sono australiani (come i loro mentori AC DC, band ben più fortunata è riuscita a sfondare maggiormente in America) ed hanno raggiunto una discreta notorietà nel corso degli anni ’70 grazie a tre ottimi album. Dopo alterne vicende (un album negli anni ’80 non proprio esaltante) i rock’n’roll men più tatuati del pianeta si erano ritirati dalle scene. Il ritorno viene dettato dalla passione dei Guns’n’Roses, che coverizzano ‘Nice Boys Don’t Play Rock’n’roll‘ dei Rose Tattoo e convincono anche la band dei canguri ad accompagnarli in un tour in Australia. Il silenzio viene del tutto spezzato con la pubblicazione del doppio CD dal vivo ‘25 To Life‘ (registrato al Wacken) ed ora eccoci con il ritorno definitivo alle scene, con un album fresco e furioso come ‘Pain‘. Sulla cover un marchio riporta la scritta, a chiare lettere, “100% rock’n’roll”… e così sia. In sedici brani di furioso e mai flaccido rock i Rose Tatto ci fanno gustare un sound ormai abbastanza dimenticato dalle masse, che ritrova, in questi vecchi leoni ipertatuati, degli ottimi cantori. Si va dagli assalti totalmente rock’n’roll come ‘Illustrated Man‘ (un vero e proprio inno, una killer song…), ‘Kisses And Hugs‘, ‘Hard rockin’ man’, ‘The Devil Does It Well‘ ai brani in cui l’impronta degli AC DC diventa evidente, come l’ottima ‘Heat Of The Moment‘ e l’evocativa ‘Pain Is My Friend‘. Su tutto il CD aleggia poi anche il fantasma dei Motorhead, soprattutto per la carica irriverente dei Rose Tattoo (visto che comunque il gracchiare di Lemmy è molto più feroce e cattivo dell’ugola cartavetrata e chiaramente provata dall’alcool di Angry Anderson). Grandioso è l’apporto della languida slide guitar, suonata dal membro fondatore Pete Wells, che marchia in modo definitivo i brani del gruppo. Nella scatenata ‘Kisses And Hugs‘ il frontman Angry declama: “I don’t want no kisses and hugs, I wanna fuck!!!“. L’energia e la magia del rock è ancora ben presente nelle vene dei vecchi canguri. ‘Pain’ è il CD ideale per viaggiare in macchina, per scatenarsi ad un party, per ascoltare ottima musica… Ben tornati Rose Tattoo…

Voto recensore
7
Etichetta: SPV / Audioglobe

Anno: 2002

Tracklist: Black Magic
The Devil Does It Well
No Mercy
Pain Is My Friend
Kisses And Hugs
17 Stitches
House Of Pain
I Can’t Help It If I’m Lucky
Union Man
Satan’s Eyes
Hard Rockin’ Man
Stir Crazy
Living Outside My Means
Heat Of the Moment
Illustrated Man
One More Drink With the Boys
Sito Web: https://www.facebook.com/RoseTattoo

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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