Genere: Sludge Metal

Usurpress – Recensione: Interregnum

Prosegue il percorso evolutivo degli svedesi Usurpress, una band che in poco meno di otto anni di attività ha creato numerose varianti di quel death metal vecchia scuola (pur molto tecnico, come vogliono i crismi del Nord Europa) a cui era inizialmente dedita, creando un ibrido ad oggi...

The Atlas Moth – Recensione: Coma Noir

“Coma Noir”, quarta prova sulla lunga distanza dell’ensemble americano The Atlas Moth, conferma il five-piece di Chicago come una tra le più interessanti realtà di quel panorama sperimentale spesso calssificato con l’etichetta di “post-metal” che proprio negli Stati Uniti ha trovato terreno fertile. The Atlas Moth è un...

Erdve – Recensione: Vaitojimas

Season Of Mist licenzia “Vaitojimas”, debut album dei lituani Erdve. La band propone un concetto di estremo definito “sperimentale” che incorpora elementi sludge e hardcore, per quanto non manchino alcune atmosfere accostabili al black metal. Con un occhio ben puntato ai ritmi dilatati di numi tutelari come Asphyx...

Sinistro – Recensione: Sangue Càssia

Dopo l’ottima accoglienza ricevuta dal precedente album “Semente” (2016), i portoghesi Sinistro tornano sul mercato discografico con “Sangue Càssia”, la terza prova in studio. Posto che “squadra che vince non si cambia”, l’ensemble di Lisbona propone anche questa volta una concezione della musica metal adulta e del tutto...

Antarktis – Recensione: Ildlaante

“Ildlaante” è l’opera prima del combo svedese degli Antarktis, una band nata nel 2013 da un’idea dei chitarristi Björn Pettersson e Tobias Netzell (entrambi parte degli In Mourning), ai quali si sono uniti in seguito il cantante/bassista Daniel Jansson (Ikhon) e il batterista Jonas Martinsson (Necrosavant). La band...

Ufomammut – Recensione: 8

Ufomammut. Una garanzia. Suoni pesanti come schiacciasassi che anche stavolta in questo nuovo “8” riescono ad ammaliare e a soverchiare completamente durante e dopo l’ascolto, procurando sensazioni che si riflettono veramente sul corpo e sulla percezione di sè stessi nello spazio; Urlo (basso, voce, effetti, synth), Poia (chitarre,...

Gravetemple – Recensione: Impassable Fears

A dieci anni esatti da un primo studio album che pareva essere soltanto estemporaneo (“The Holy Down”, 2007), i Gravetemple tornano sul mercato discografico con “Impassable Fears”, che uscirà in questi giorni per Svart Records. Benchè sconosciuti ai più, i Gravetemple sono in realtà un’ampia costola dei Sunn...

Egeria – Recensione: Nitra

Gli Egeria vengono da Firenze e sono un quartetto (Xpescex ala voce, Toty alla chitarra, Massi al basso e Lapo alla batteria) che propone un death ‘n’ roll con influssi vari, seppur con riferimenti fissi allo sludge e al doom: il loro primo album “Nitra” (dal nome di...