Autore: Andrea Sacchi

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

Recensione: The Nothing

Un titolo come “The Nothing” non lascia spazio a fraintendimenti. Il tredicesimo studio album dei Korn porta in superficie tutti i demoni di Jonathan Davis, che si concede di nuovo alla musica e al suo pubblico dopo la tragica scomparsa della moglie Devene. L’esperienza del dolore trova il...

Recensione: Outstrider

La telenovela Immortal è finita da un pezzo, ma scrollarsi di dosso un’eredità tanto pesante non è facile. La sa bene Abbath, persona/personaggio che ad un genere musicale come il black metal ha dato tanto, nel bene e nel male. Ecco dunque che il secondo album in studio,...

Recensione: Old Star

Un titolo come “Old Star” non lascia dubbi. Il nuovo album dei Darkthrone è, come d’altronde anticipato dallo stesso Fenriz, un chiaro e sincero tributo alle sonorità estreme e pure classiche degli anni’80, con inevitabili riferimenti ai Celtic Frost, una robusta dose di doom catacombale e riffoni presi...

Recensione: The Furnaces Of Palingenesia

Sono passati tre anni da un disco dalla natura necessariamente essenziale (persino nella breve durata) come “The Synarchy Of Molten Bones” e i Deathspell Omega riescono ancora a stupire, aggiungendo un anello ad un percorso evolutivo costante, sempre più orientato a un’avanguardia estrema di cui la band transalpina...

Recensione: Saint Vitus

I Saint Vitus hanno attraversato non senza scossoni quattro decenni di musica ma sono ancora qui. Forti di una grinta che solo i vecchi rockers possono permettersi, i nostri presentano il nuovo studio album, che arriva a sette anni di distanza dal precedente “Lillie: F-65” e porta simbolicamente...

Recensione: Adversus

Agli Handful Of Hate bisogna senza dubbio riconoscere un merito, ovvero quello di aver intrapreso un percorso evolutivo lento ma costante che ha consentito alla band di imporsi come una realtà estrema di grande spessore e respiro internazionale. Il nuovo album “Adversus”, che arriva sei anni dopo “To...

Recensione: Like Wildfire

Una copertina che riunisce numerose sfumature di rosso è già di per sè indice di come il black metal proposto dai Posthum non sia convenzionale. Attivo da una quindicina d’anni, il four-piece norvegese ha saputo coniugare al meglio il sound intransigente dei nineties all’età adulta del genere, con...

Recensione: Byzantine Horizons

Attivi ormai dal 1996, i Crown Of Autumn hanno centellinato le proprie uscite nel corso del tempo, a favore di una qualità sempre ben salda sopra la media. Il progetto di Emanuele Rastelli (tutti gli strumenti e screaming vocals) e Mattia Stancioiu (batteria) torna con il terzo studio...

Recensione: Lebensnehmer

Il black metal è un genere che storicamente ha saputo adattarsi a differenti contesti e aree geografiche, incontrando spesso il folclore locale e altri universi musicali. La sua prerogativa è stata quella di farli propri generando degli ibridi davvero notevoli, tra i quali, oggi pare avere parecchio respiro...

Recensione: Necrogenesis

Autori di un debutto omonimo che tre anni fa creò entusiasmo tra gli addetti ai lavori, i Nordjevel tornano sul mercato discografico con la seconda fatica “Necrogenesis”, ancora sotto l’egida di Osmose Productions. La band fa registrare alcuni cambiamenti nella line-up, con il vocalist Doedsamiral e il bassista...

Recensione: The Endless Endeavour

Giunti con “The Endless Endeavour” al secondo album in studio e al deal con la nostrana Avantgarde Music, i belgi Drawn Into Descent mostrano tutte le carte in regola per imporsi tra gli esponenti di quel lato estremo evoluto che ha seguito il sentiero tracciato da Agalloch, Alcest...