Spiegelkeller – Recensione: Zauber

 “Zauber” è l’opera prima (insomma, opera…) dei tedeschi Spiegelkeller, band folk metal di Rostok fondata nel 2006. Purtroppo, se già il genere in sé è parecchio inflazionato, questi ragazzi, indubbiamente simpatici ma con ancora tante lacune da sistemare, non fanno nulla per renderlo più dinamico né mettono un tocco di personalità. “Zauber” è l’ennesimo disco a base di metallo zompettante simil-Finntroll e affini con qualche violino, per nulla originale e (aggravante) terribilmente noioso. Le tracce si susseguono anonime e molto simili tra loro, ci sono un paio di episodi oggettivamente carini e saltellanti al punto giusto come “Barentanz” e “Tanz Mit Dem Feuer” ma nel complesso la proposta è piatta. Ci permettiamo inoltre di segnalare come la vocalist Karina K. possieda un tono monocorde e nel contesto irritante, inadatto a interpretare dei brani che necessiterebbero una maggiore vitalità. Non dilunghiamoci: avanti un altro.

Voto recensore
5
Etichetta: Twilight Vertrieb / Andromeda

Anno: 2011

Tracklist:

01. Bärentanz
02. Zauber Der Natch
03. Kleine Hexe
04. Spiel Mit Mir
05. Rabenballade
06. Tanz Mit Der Feuer
07. Böser Traum
08. Ich Hasse Dich
09. Sehnsuct
10. Spiel Mit Mir (Electro Mix)


Sito Web: http://spiegelkeller.de

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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