Asia – Recensione: XXX

A trent’anni dal debutto ecco un titolo essenziale quanto fuorviante per chi non conosce la musica tranquilla e casta degli Asia. Scherzi a parte, siamo di fronte al terzo album firmato dalla line-up storica riunitasi all’indomani del preludio targato Wetton/Downes. “XXX“, ai primi ascolti, è di minor impatto rispetto alla penultima e alla terzultima fatica della band, ma è un lavoro che – seppur imperfetto – può comunque contare su una profondità nascosta, quasi spirituale, dovuta in buona misura proprio al cantante ed al tastierista che più hanno creduto nella rinascita della fenice.
Dopo l’apertura non trascendentale di “Tomorrow The World” arrivano le atmosfere pomp rock di “Bury Me In The Willow“, con gli Asia che si confermano maestri di un genere forse desueto eppure ancora capace di regalare emozioni, in superficie grazie alle tastiere di Geoff Downes e nel dettaglio con le inconfondibili cesellature di Steve Howe. Una coda strumentale fantasiosa illumina l’altrimenti ordinaria “No Religion” prima della ballad “Faithful“, invero non straordinaria. Convince, pur nella sua leggerezza, “I Know How You Feel” in virtù di un’andatura pop malinconica e di un’ottima interpretazione di John Wetton. La magnetica “Face On The Bridge“, primo singolo estratto da “XXX” ricorda – e non poco – i fasti dei bei tempi, mentre l’esperimento di cantare una parte di “Al Gatto Nero” in italiano non è particolarmente riuscito. Poco male: le atmosfere più ariose e la leggerezza di un pezzo come “Judas” riportano gli Asia sul binario giusto, seppur con la sensazione di muoversi senza soluzione di continuità fra spunti suggestivi e cadute nel cliché.
E proprio nell’inferiore compattezza dell’album nel suo complesso sta la differenza con i livelli eccelsi di “Omega“, meno filler e più intensità.  “XXX” rimane tutto sommato un buon album, ma di certo da Wetton Downes Howe e Palmer è lecito attendersi qualche guizzo in più.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2012

Tracklist:

01. Tomorrow The World
02. Bury Me In Willow
03. No Religion
04. Faithful
05. I Know How You Feel
06. Face On The Bridge
07. Al Gatto Nero
08. Judas
09. Ghost Of A Chance


giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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