Metallus.it

Dumper – Recensione: X – Teen Revolution

L’acidità del punk rock e la freddezza dei suoni campionati fusi insieme? Possibile…è questo in poche parole il lavoro della band svedese originaria di Smaland. Precisamente i Dumper si muovono su un terreno minato, semplice entrarci, difficile uscirne vivi. Miracolosamente loro ci riescono, anche se con qualche ferita. ‘Radioactive’ è una delle canzoni più ritmate, orecchiabili e commerciali che ci sia capitato di sentire, ma anche un pezzo tremendamente punk rock, potente e convincente, ottimamente inframezzato da inserti elettronici del tutto fuori luogo, ma proprio per questo così accattivanti! I testi sono piuttosto impegnati, Peter Arvidsson e compagnia sembra che abbiano sul serio qualcosa da dire. ‘X-Teen Revolution’ sembra che voglia dare una svegliata alla generazione X, quella degli adolescenti di oggi. ‘USP’, che sta ad indicare ‘United States Of Plastic’ senza volontà da parte degli autori di andare contro i veri USA (e ci tengono a precisarlo, non si sa mai!) pare vada contro un certo modo di apparire invece che essere. Ovviamente ‘Jesus Christ Supersucker’ non ha bisogno di spiegazioni…ma lasciando da parte le divagazioni sui testi e le musiche, vorremmo rispondere alla insistente domanda che sentiamo dall’inizio: dove sono le ferite? Semplice, con il punk rock non si può restare immuni dalla definizione di band commerciale, e i Dumper lo sono ai massimi livelli, ma questo può anche essere visto come un punto a favore per una band emergente, cosa da non sottovalutare, non tutti ci riescono al primo colpo ed essere allo stesso tempo coinvolgenti…e molto furbi!

Exit mobile version