Stormwitch – Recensione: Witchcraft

Dopo aver stampato ‘Dance Wit The Witches’ due anni fa gli storici Stormwitch tornano nuovamente sulla scena dimostrando pienamente che la propria reunion non era uno scherzo. Il nuovo ‘Witchcraft’ è migliore rispetto al precendente album e ci consegna un gruppo in forma con il leader incontrastato Andy Muck decisamente ispirato. La voce del singer non è mai stata particolarmente “unica” ma ha sempre saputo creare le “giuste” emozioni ed anche in questo CD il risultato è garantito. La prima cosa che si sottolinea è la facoltà di ascoltare un lavoro di 13 brani di purissimo hard’n’heavy; infatti le accelerazioni sono pochissime e a parte la veloce ‘At The Break Of This Day’ (tra l’altro ottimo brano) il mood dell’album è basato su mid tempos e cavalcate che hanno segnato i migliori anni ’80. Muck e company ci regalano emozioni a piene mani nella diretta e catchy ‘Frankestein Brothers’, hard e melodica, ma anche nei cori ben riusciti di ‘Fallen From God’ oppure negli assoli incrociati dei due duellanti Winkler e Schwarz in ‘Until The War Will End’ (in questo brano purtroppo Andy rivela le non proprio eccelse doti di estensione, ma si tratta di un caso isolato). Nel prosequio del CD colpisce molto ‘Sleeping Beauty’, un brano anomalo, una sorta di ballata-acustica ninna-nanna che trasmette dolcezza, per poi sfociare in un pezzo corale che non mancherà di stupire i puristi (può ricordare molto lontanamente qualcosa dei Queen). Non mancano alcune track imbarazzanti come la pop ‘Puppet In A Play’, un brano senza coordinate che non va a parare da nessuna parte, soprattutto a causa della parte iniziale. Nel complesso però gli Stormwitch sfornano ancore ottime canzoni e la fantasia di Muck non sembra per nulla sopita.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01. The Sinister Child
02. At The Break Of This Day
03. Fallen From God
04. Frankenstein’s Brothers
05. Until The War Will End
06. Witchcraft
07. Sleeping Beauty
08. Puppet In A Play
09. The Kiss Of Death
10. Moonfleet
11. Salome
12. The Drinking Song
13. Blood Lies In My Hand (bonus track)

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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