Black Mountain – Recensione: Wilderness Heart

Torna la psichedelia venata di hard rock dei Black Mountain, con questa terza fatica discografica del gruppo canadese che, con pochi album, ha saputo crearsi, prima, e consolidare, poi, una folta schiera di sostenitori. La miscela di tanto successo è alquanto semplice: molto rock, unito a ritmiche potenti ma fluttuanti e un cantato doppio, a volte alternato a volte all’unisono, a cura di Stephen McBean (anche chitarrista del gruppo) e Amber Webber. Un po’ come la scelta stilistica dei nostrani Baustelle (ma con le dovute e ovvie proporzioni), per intenderci. E così, tra rocker dal sicuro impatto come la title-track, “Old Fangs”, “Let Spirits Ride” o “The Hair Song” e sublimi ballate come “Radiant Hearts”, l’album fila liscio che è una meraviglia, trasportando l’ascoltatore in una girandola di suoni vintage (su tutti la timbrica dell’hammond di Jeremy Schmidt, praticamente uguale a quella usata da Jon Lord nella celebre Mark II dei Deep Purple), dove anche le note prendono forme e colori in una sorta di revival degli anni ’70, tra flower power e hard/southern rock. Missione compiuta, con “Wilderness Heart”, per il quintetto di Vancouver, il cui merito è quello di aver saputo proseguire sul filone di un genere più volte dato per spacciato, rendendolo attuale pur non intaccandone l’essenza e, soprattutto, senza cadere in facili clichè.

Voto recensore
7
Etichetta: Jagjaguwar

Anno: 2010

Tracklist:

01. The Hair Song

02. Old Fangs

03. Radiant Hearts

04. Rollercoaster

05. Let Spirits Ride

06. Buried By The Blues

07. The Way To Gone

08. Wilderness Heart

09. The Space Of Your Mind

10. Sadie


Sito Web: http://www.myspace.com/blackmountain

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