What A Funk – Recensione: This Is An Album!

Molto probabilmente abbeveratisi alla fonte di Mike Patton e dei Mars Volta i What A Funk?! con “This Is An Album!” danno alla luce un lavoro divertente e contagioso anche se caratterizzato da un sound leggermente acerbo e migliorabile anzi, per meglio dire, personalizzabile.

I nostri compatrioti, forti di un’esperienza live oltreoceano dove si sono avvicinati all’emergente sottogenere “future funk”, aggrediscono l’ascoltatore con una “Ciao!” dalle chitarre sì funky ma anche portatrici sane di una ostanziosa dose di aggressività hardcore.

La proposta è originale per il mercato odierno perché partendo dalle citate basi americane i What A Funk?! Hanno cercato di unirle alle loro idee originali generando un ibrido interessante che segue questo motto: “suonare il basso come una batteria, la chitarra come un basso e la batteria come una voce”. Non dobbiamo però dimenticare quanto negli anni ’90 queste contaminazioni fossero diffuse e conosciute con il termine di “crossover”; “Draw It On The Wall” ad esempio non può non richiamare alla mente i Suicidal Tendencies o i Living Colour (ai quali i nostri hanno fatto da spalla in passato).

Il “funk” contenuto nel nome emerge prepotente in “TickleBadonkadonk” col basso slappato di Hasma e un coretto d’avanspettacolo che si inserisce bene in uno dei migliori pezzi dell’album insieme alla più quadrata e meno istintiva “B.A.R.A.N.”.

La predominanza del basso è imperante anche in “Gasoline Murder” e “Yeknom Lanigiro” che mi ha ricordato i Dog Fashion Disco più soft; un’altra influenza preponderante che emerge sia nelle linee vocali che in intere composizioni come “Future Funk (Joe Says)” è quella dei Jane’s Addiction, band tornata prepotentemente in auge negli ultimi anni.

“5Days” evolve in un riff ostinato (quasi Meshuggah nelle intenzioni) che abbastanza inspiegabilmente diluisce il pezzo per 20 min. se non per ottenere un effetto ipnotico; ribadiamo l’impressione di un lavoro non ancora completamente a fuoco ma al contempo sufficientemente originale come concezione e realizzazione.

what a funk this is an album

Voto recensore
6,5
Etichetta: IndieBox Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Intro 02. Ciao! 03. Draw It On The Wall 04. Nuke The Whales 05. TickleBadonkadonk 06. Agorà 07. B.A.R.A.N. 08. Gasoline Murder 09. Yeknom Lanigiro 10. Hypochondria 11. Future Funk (Joe Says) 12. 5Days 13. Kings Of Funk
Sito Web: http://www.whatafunk.net/

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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