Urna: i dettagli del nuovo album “The Great Jihad”, un brano on line

Comunicato stampa:

Gli italiani URNA pubblicheranno il loro nuovo album, “The Great Jihad“, il 16 ottobre 2026 su ATMF, l’etichetta che sostiene la band sin dal fondamentale full-length “Sepulcrum“.

Il primo singolo, “Second of Three”, è ora disponibile in streaming:

Più velenoso e teso rispetto ai suoi predecessori, “The Great Jihad” conserva l’atmosfera opprimente e il legame con il funeral doom che da sempre definiscono gli URNA, spingendo al contempo le sezioni più veloci verso una forma di black metal più aspra e abrasiva. Nel mezzo di questa pesantezza e aggressività, ampie melodie siderali emergono dall’oscurità, aggiungendo una dimensione solenne a un album intriso di atmosfere occulte ed esoteriche. Il risultato è un’opera al tempo stesso familiare e rinnovata, capace di bilanciare una densità opprimente con momenti di bellezza austera e ultraterrena.

Per la prima volta, gli URNA presentano un album con testi interamente in inglese. Fatta eccezione per il debutto del 2003, “Justa Funebria”, originariamente cantato in italiano, le pubblicazioni della band hanno tradizionalmente utilizzato il latino. Il quadro concettuale amplia ancora una volta il personale percorso spirituale di RM attraverso l’Ermetismo, affrontando il concetto di dualità da una prospettiva esoterica ed esplorandone le molteplici manifestazioni.

“The Great Jihad” introduce inoltre nuovi collaboratori nella formazione, con Sibilans (AnamnesiSimulacro) alla batteria e T (Sangue Nero) al basso. L’album è stato registrato nel corso di diverse sessioni tra il 2014 e il 2025, tra Italia e Regno Unito, prima di essere mixato e masterizzato presso il MZ’s 322 Studio all’inizio del 2026. L’artwork è stato realizzato da Francesco Gemelli.

Attivi nell’underground extreme metal da oltre vent’anni, gli URNA hanno esordito nel 2003 con “Justa Funebria”, attirando successivamente l’attenzione di ATMF, che pubblicò “Sepulcrum” come prima uscita dell’etichetta. Il loro sound si ampliò presto dal black metal abrasivo verso il funeral doom, l’elettronica e atmosfere sempre più esoteriche. “Iter ad Lucem” (2009) e “Mors Principium Est” (2013) svilupparono ulteriormente questa visione senza compromessi, con quest’ultimo a chiudere un ciclo iniziato con il debutto.

I primi demo di “The Great Jihad” avevano già iniziato a prendere forma dopo “Mors Principium Est”, ma il progetto entrò successivamente in una lunga pausa. Le registrazioni ripresero anni dopo, prima che la pandemia imponesse una nuova interruzione. Nel 2025, gli URNA hanno finalmente completato l’album, portando a compimento un percorso iniziato più di dieci anni prima.

Molto è cambiato dal 2003. Gli URNA, no.

Preordini QUI

Di seguito la tracklist e l’artwork di copertina:

Creator
01. First of Three
02. Second of Three
03. Third of Three

Created
04. The Great Jihad
05. Dream Death, Towards Rebirth
06. Four Levels of Infinite Splendour

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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