Metallus.it

Unlocking the Truth – Recensione: Chaos

Abbiamo oggi in esame il debut album dei giovanissimi Unlocking The Truth, band che ha fatto fin da subito parlare di se vuoi per la loro tenera età, vuoi per il contratto stipulato con la Sony Music Entertainment che ha deciso di puntare molto su di loro.

“Chaos”, titletrack e opener dell’album, ci dimostra subito di che pasta sono fatti questi ragazzi; riffing incisivo, base ritmica decisa, voce adolescenziale nei puliti ma che sa incattivirsi a sua volta, i segni di heavy/nu metal ci sono tutti.
I due singoli sfornati “Monster” e “Take Control” risultano brani dal grande impatto sonoro, orecchiabili nelle parti lead di Malcolm Brickhouse (chitarra e voce) e decisamente pesanti nella base ritmica fornita da Jarad Dawkins (batteria) e Alec Atkins (basso); tra le tracce degne di essere citate troviamo “Made Of Stone”, che si apre come una semi-ballad per poi tornare a ritmi più serrati, e “Escape”, molto groove-oriented, frenetica e dalle ottime potenzialità.

“A Tide” e “Ravens” risulterebbero anch’essi brani molto buoni ed orecchiabili se non fosse che, a parte i singoli e le due sopra citate, il resto dell’album sembra appiattirsi sui loro standard.
Ottima, inoltre, la prestazione del batterista in “Help Me” che tra blast beat e tappeti di doppio pedale dimostra il suo potenziale con un basso che riesce bene a stargli dietro e ad aggiungerci anche del suo.

In linea di massima molte delle canzoni di questo full length risultano purtroppo non pienamente realizzate e dalle potenzialità poco sfruttate, quasi certamente a causa dell’inesperienza del gruppo.

I presupposti per qualcosa di buono ci sono; come abbiamo detto, il riffing è incisivo, la base ritmica decisa e la voce ha solo bisogno di più esperienza, ma per ora, come è facile immaginare, ciò che viene fuori risulta immaturo e dalla poca personalità; già a fine del primo ascolto il disco suona come qualcosa di già sentito, di stereotipo trito e ritrito di quello che è il mondo heavy.

Exit mobile version