Neroargento – Recensione: Underworld

Secondo full lenght per Alessio NeroArgento, italianissimo cantante, polistrumentista e produttore.

“Underword”, album in questione, si presenta come un mix di tutto ciò che, evidentemente, appassiona o incuriosisce il nostro Alessio, perché, in pratica, è un concentrato di grunge, industrial metal con, fondamentalmente, un’attitudine elettronica parecchio presente.

Non stiamo, dunque, parlando di un tipico album di industrial, bensì più di un esperimento electro metal, se vogliamo. Certo, in più di un’occasione, è facile notare chitarre “grasse” e distorte pesantemente, però l’anima delle composizioni, così come lo stile di canto e ritmiche adottato, ritrova le sue radici in territori parecchio lontani.

Nella title track e in “What I Have To Do”, ad esempio, ci sono riff di tastiera più affini agli MGMT, piuttosto che ad altro, in “Show Your Kindness Too” sembra di ascoltare Skrillex, mentre in altre composizioni (“We Must Decide”, “Edwank’s Drunk Story” o “Like A Stone”), la componente distorsiva è ben presente e ricopre un ruolo importante, pur non inficiando le basi elettroniche.

Difficile, in fin dei conti, inquadrare “Underworld” secondo canoni “Metallusiani standard”. Comunque, al di là di tutto, quello che si può dire è che, a prescindere da generi di sorta o inutili pregiudizi, la musica qui proposta scorre e si lascia ascoltare, anche abbastanza piacevolmente aggiungerei. Non dovrebbe essere questo tutto quello che conta?

Voto recensore
6,5
Etichetta: Coroner Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Out Of Control

02. The Silent Man

03. Underworld

04. We Must Decide

05. Something New

06. Like A Stone

07. Edwank’s Drunk Story

08. What I Have To Do

09. Never Back Down

10. Show Your Kindness Too

11. Another Try


Sito Web: https://www.facebook.com/alessioneroargento

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