Robin Beck – Recensione: Underneath

A poco più di un mese dall’uscita dell’ottimo terzo album solista di James Christian, ecco l’attesa release della di lui moglie Robin Beck. Dopo la sterzata sulla buona strada fatta segnare con il precedente “The Great Escape”, “Underneath” conferma la cantante su buoni, a tratti ottimi livelli. In particolare quando il ritmo si fa più rilassato e consente di far risplendere la sua voce dolce e potente, come nella splendida title track, nell’irresistibile crescendo melodico “I Swear The Nights” e nell’ormai consueto duetto con Christian “Burnin Me Down”.

Una proposta come sempre a metà tra AOR e pop, impreziosita dal valido songwriting condiviso assieme al marito, al fido Tommy Denander e pure alla figlia. Non mancano, sia chiaro, episodi più grintosi quali l’opener “Wrecking Ball”, “Perfect Storm” e la rabbiosa “Ya Can’t Fight Love” e pure in questi frangenti Robin Beck si fa valere, complice il valido supporto di una backing band composta in buona parte dagli elementi degli ultimi House Of Lords.

Unica nota negativa la presenza di alcuni filler, per il resto un album che avrebbe fatto furore negli anni Ottanta e che è una vera manna per gli appassionati di melodie zuccherose ed accattivanti, senza disdegnare il suono graffiante della chitarra (da segnalare pure, in questo senso, la partecipazione di Glen Burtnik).

Voto recensore
7
Etichetta: HMMR Records / Cargo

Anno: 2013

Tracklist:

01. Wrecking Ball
02. Ain’t That Just Like Love
03. Sprain
04. Underneath
05. Catfight
06. Check Your Attitude
07. Burnin’ Me Down
08. Perfect Storm
09. Ya Can’t Fight Love
10. I Swear The Nights
11. Follow You


Sito Web: www.robinbeckrocks.com

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giulio B

    Il precedente “The great Escape” è sicuramente un album di buonissimo livello AOR/Melodick Rock che questo nuovo “Underneath” non replica a pieno, seppure la qualità di alcune canzoni (Wrecking Ball e Ya Can’t Fight Love) sono davvero notevoli. Bella anche la canzone in duetto con J.Christian. Alcuni riempitivi potevano essere evitati.
    Voto 7 ma un passo indietro rispetto al precedente.

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