Threat Signal – Recensione: Under Reprisal

Un bell’esempio di cocktail metal i Threat Signal: prendono una serie di elementi dai vari sottogeneri della musica dura, li frullano ben bene, aggiungono un po’ di ghiaccio e una fettina di limone (Christian Olde Wolbers dei Fear Factory alla consolle), ed ecco servito questo ‘Under Reprisal’, con il marchio Nuclear Blast stampato sull’ombrellino di carta.

Gli elementi principali shakerati sono sicuramente il cyber thrash metal (‘Rational Eyes’ sembra uno scarto da ‘Demanifacture’), le melodie chitarristiche degli Iron Maiden, naturalmente sciacquate nelle acque del mare del nord dalle parti di Goeteborg, un po’ di thrash vecchia scuola e gli immancabili ritornelli melodici di stampo hardcore. E poi anche qualche rallentamento e qualche parte melodica, perchè no?

Alla fine la miscela non riesce a sfociare in qualcosa di particolarmente personale ma, grazie alla produzione molto pulita ed efficace e comunque alla capacità di piazzare dei buoni brani , il disco si fa ascoltare volentieri, con qualche pezzo effettivamente azzeccato ‘Seing Red’ e ‘Inane’ su tutti. Altri brani invece, come ‘Now’ e ‘When All Is Said And Done’ sono abbastanza da dimenticare, ma il lavoro nel suo complesso è promettente; mettendo a fuoco il songwriting e impegnandosi per arrivare a una metabolizzazione personale dei vari elementi del loro suono i Threat Signal potrebbero crescere in maniera interessante.

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast/Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist: 01. One Last Breath
02. Seeing red
03. Rational Eyes
04. As I Destruct
05. A New Beginning
06. Counterbalance
07. Ianae
08. Now
09. Faceless
10. Haunting
11. When All Is Said And Done

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi