Trick Or Treat – Recensione: A Creepy Night Live

Vent’anni e non sentirli, concerti in giro per l’Italia, tour in giro per il mondo; questi sono i Trick or Treat, una band che nel corso di questi anni ha avuto una crescita incontrastata arrivando a essere (e non da oggi) una delle migliori realtà del panorama metal Italiano.
Sicuramente possono essere considerati i portavoce dell’happy metal nel nostro Paese, anche se ritengo che questa “etichetta” ormai sta stretta alla band modenese, perché qui si fa del power metal che non ha nulla da invidiare ai grandi nomi provenienti dalla Germania.

A questo punto è necessaria una piccola premessa. Personalmente credo di poter dire di seguire i Trick Or Treat fin dal loro esordi, dai tempi del demo “Like Donald Duck” per intenderci, quando un mio amico, conoscendo la mia passione smisurata per gli Helloween, mi propose di andare a un concerto di questa nuova band. Credo fossimo nel 2004, il locale era sicuramente il Sitting Bull di Pavia.
Da quel momento li ho seguiti ogni volta che mi è stato possibile, da piccoli club come il Woodstock, fino ad arrivare ai grandi stage come Alcatraz o Live Club, in cui hanno diviso il palco e suonato con tante grandi band, una su tutte proprio gli Helloween. Di strada ne hanno fatta tanta, e dopo ben otto album pubblicati, finalmente arriva anche il tanto atteso live album, e quale occasione migliore poteva esserci se non per festeggiare i primi vent’anni di gloriosa carriera?
A Creepy Night Live” è stato registrato durante concerto esclusivo al Vox Club di Nonantola, in provincia di Modena, in supporto all’ultimo lavoro in studio, “Creepy Symphonies”, e ripercorre in lungo e largo le tappe e la storia della band italiana.

La tracklist di “A Creepy Night Live”, comprende tredici brani tratti da tutti gli album dei Trick Or Treat, con un focus maggiore su  “Creepy Symphonies”, da cui troviamo, oltre alla title track con cui si apre l’album, anche l’energica “Crazy” e la splendida “Have a Nice Judgment Day”. Non possono certo mancare le canzoni dedicate ai Cavalieri dello zodiaco, la prima delle quali è “Aquarius: Diamond Dust”, a cui segue “The Great Escape”.

Anche l’album “Tin Soldiers” è ricordato con altre tre brani, “Loser Song”, “Take Your Chance” con la partecipazione di Michele Luppi, e la ballad “Tears Against Your Smile”, in cui la special guest è Chiara Tricarico che duetta con Alessandro Conti, il quale dedica la canzone e l’intero concerto, a Mirko Virdis, ex batterista della band, che purtroppo non è più fra noi, rendendo il tutto ancora più emozionante.

Proseguendo troviamo “Cloudrider” che, a differenza delle altre canzoni del live, è stata registrata all’estero, precisamente in Olanda al Metropool Saxion Zaal di Enschede, subito dopo trova spazio “Hungarian Hangover”. Si torna subito dopo al Vox di Nonantola con la successiva “Libra: One Hundred Dragons Force”, tratta dall’album “The Legend of the XII Saints”, che con quel suo riff epico è anche uno dei miei brani preferiti. In “A Creepy Night Live” trova posto anche la storica “Rabbits’ Hill”, mentre a chiudere arriva la classicissima “Like Donald Duck”, con la quale ci si da appuntamento fra dieci anni, per festeggiare i trent’anni dei Trick or Treat!

Ma le sorprese non sono finite qui, infatti nell’album è presente anche un regalo di Natale: “When The Lights Fade Out (Santa’s in Trouble)”, una canzone speciale impreziosita dalla partecipazione di Tommy Johansson dei Sabaton e dei Majestica.  Uno si aspetterebbe una ballatona, invece si tratta di una super speed song natalizia. Il brano inizia con una melodia maestosa, prima che la doppia cassa irrompa in modo deciso, fino a giungere a un refrain epico, che non fa alcuna fatica a rimanere impresso nella testa, nonostante l’headbanging che parte in modalità automatica. Nel mezzo della canzone troviamo anche una sorta di tributo a “Nightmare Before Christmas”, per poi arrivare allo splendido duello a base di assoli di chitarra. Sarà pure una canzone natalizia, ma ho come l’impressione che possa essere proposta tranquillamente anche a ferragosto, con il pubblico pronto a scatenarsi sotto il palco.

In conclusione, ritengo questo live album imprescindibile, e non solo per tutti i coloro che seguono i Trick Or Treat, i quali potranno avere fra le mani un lavoro di ottima fattura, a partire dall’accattivante artwork, disegnato da Alessandro Conti.

Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2023

Tracklist: 1 Intro/Creepy Symphony 2 Have a Nice Judgment Day 3 Loser Song 4 Aquarius: Diamond Dust 5 The Great Escape 6 Tears Against Your Smile (feat. Chiara Tricarico) 7 Cloudrider 8 Hungarian Hangover 9 Libra: One Hundred Dragons Force 10 Take Your Chance (feat. Michele Luppi) 11 Rabbits’ Hill 12 Crazy 13 Like Donald Duck 14 When the Lights Fade Out (Santa's in Trouble) (feat. Tommy Johansson)

Fabio De Carlo

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Nato qualche anno fa, in pieno autunno, si avvicina al Rock dall’infanzia, quando tra le mani e le orecchie le capitano Europe e Bon Jovi, ma è con gli Iron Maiden prima e Helloween poi, che arriva la svolta al Metal. 
La musica ha sempre messo le cose un po’ più in ordine, il mio sogno era stare sopra un palco, non ci sono mai salito, ma ho iniziato presto coi concerti, Monsters of Rock 88. 
La passione per la fotografia arriva più tardi, nei primi anni 2000. "...no more wasted years, no more wasted tears life’s too short to cry, long enough to try." [Kai Hansen - Helloween]

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