Gogol Bordello – Recensione: Trans-Continental Hustle

Okay, con quest’album non ci avviciniamo neanche un po’ al rock “convenzionale” di cui ci piace discutere, ma di questo gruppo di pazzoidi (tra l’altro giunti al settimo album) bisognava proprio parlarne. Perché qui? Vi chiederete. Perchè i Gogol Bordello sono l’anello di congiunzione tra l’est, quello della desolante periferia, urbana e non, Russa e Ucraina e l’ovest rappresentato, nella fattispecie, dall’odierna scena musicale newyorkese. Questo meltin’ pot di influenze e stili, dà vita ad una creatura totalmente nuova e innovativa, dove le melodie tradizionali dell’est e il punk si incontrano, alternando fraseggi tipicamente gypsy a ritmiche frenetiche o di stampo smaccatamente reggae e hip hop. E da qui si inizia: “Pala Tute”, è una canzone dal ritmo quasi ipnoticamente dance, già eseguita dal vivo con Madonna (che rappresenta una specie di “nume tutelare” del gruppo) nel suo scorso “Sticky & Sweet Tour”, e qui presentata nell’inconfondibile maniera pseudo confusionaria e assolutamente divertente dei GB. “My Companjera” continua il discorso sulla scia dei fraseggi gypsy punk, mentre “Sun Is On My Side” e “Rebellious Love” si presentano più meditative e sognanti, con ritmiche meno incalzanti ma forti di arrangiamenti totalmente “esotici”. Da “Immigraniada” in poi si alterneranno song più sparate a momenti più mid tempo, con l’ago della bilancia che pende un po’ di più dalla parte della velocità. Provate ad ascoltare la succitata “Immigraniada”, così come “Break The Spell”, “To Rise Above” e “In The Meantime in Pernambuco”, tutte cavalcate gypsy punk godibilissime e divertentissime, piene di coretti e melodie che, sicuramente, faranno muovere teste e piedi anche dei più scettici, e poi ne riparliamo. “Trans-Continental Hustle”, album decisamente superiore al precedente (e deludente) “Super Taranta”, è un album da consigliare a chiunque vuole far festa senza sosta, insieme alla band di Eugene Hutz, e senza pregiudizi di sorta; non certamente verso una differente provenienza geografica e neanche verso un genere musicale, per noi, ancora così “stravagante”.

Voto recensore
7
Etichetta: Side One Dummy

Anno: 2010

Tracklist: 01. Pala Tute
02. My Companjera
03. Sun Is On My Side
04. Rebellious Love
05. Immigraniada (We Comin’ Rougher)
06. When Universes Collide
07. Uma Menina
08. Raise The Knowledge
09. Last One Goes To Hope
10. To Rise Above
11. In The Meantime In Pernambuco
12. Break The Spell
13. Trans-Continental Hustle

Sito Web: http://www.myspace.com/gogolbordello

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