Handful Of Hate – Recensione: To Perdition

Non chiedeteci quale possa essere il segreto degli Handful Of Hate. Forse hanno firmato un patto con il diavolo e a noi non è dato saperlo. Eppure la band toscana, arrivata al ventesimo, pesante anniversario, riesce ogni volta a stupirci pur non inventando nulla, se non sé stessa in una nuova incarnazione. “To Perdition” è la carne, il vizio, la perversione umana descritta con dovizia di particolari attraverso un canale che ben conosciamo, ovvero il black metal nella sua forma più tradizionale. Tradizionale non vuole significare necessariamente “datato” e questo, l’ensemble lo sa bene, perché “To Perdition” è l’ennesima prova di come, perpetuando uno stile ormai acquisito, gli Handful Of Hate restino una spanna (anche un po’ di più), sopra tanti altri e ben più blasonati colleghi. La tecnica esecutiva è al solito impressionante e per una volta ci sentiamo di elogiare in particolare un nuovo arrivo, ovvero Aeternus (al secolo Diego Tasciotti, già con Massemord e Lord Vampyr) alla batteria, autore di una prova distruttiva. Ma naturalmente tutto l’insieme funziona nel migliore dei modi, dalla voce sempre maligna e interpretativa di Nicola Bianchi ai tappeti di riff scarnificanti e ipnotici tessuti da Deimos. Volendo potremmo definire l’album meno complesso rispetto al suo predecessore “You Will Bleed”, ma il gruppo in questo senso osa, perché riesce a suonare ancora più “primitivo” senza rinunciare all’estetica sonora che lo distingue. Al solito, il diabolico rallentamento o la melodia marziale, intervengono dove necessario per rendere i brani ancora più solidi e vari. “To Perdition” è un allucinante viaggio verso la fine. Di certo manca del tutto un qualsivoglia fattore sorpresa, ma se pretendessimo anche quello, saremmo proprio incontentabili.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Code666 / Audioglobe

Anno: 2013

Tracklist:

01.  To Perdition

02.  Far Beyond All Scourges

03.  Swines Graced Gods

04.  Cursed Be Your Breast

05.  Caro Data Vermibus

06.  Larvae

07.  Ornaments For Derision

08.  Ex Abrupto

09.  Words Like Worms

10.  Feeding Suggerings

11.  Damnatio Ad Bestias (Bonus Track Ltd. Edition)


Sito Web: http://www.handfulofhate.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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