Capture The Crown – Recensione: ‘Til Death

Capture The Crown è l’ennesima band (dub)Metalcore proveniente dalla prolifica terra australiana, copia di quanto già sentito fino a questo momento. Lo scenario è quello dipinto da centinaia di gruppi che facendo uso degli stessi princìpi non regala nulla di nuovo, se non per i fan sfegatati di un genere inflazionato che non fa altro che riciclarsi.

I nostri fanno largo uso di synth, incamminandosi in percorsi dubstep che saranno ben accolti da chi non può fare a meno di tali marchingegni, un esempio su tutti è “Storm In A Teacup”, una traccia interamente elettronica in cui la voce di Jeffrey Wellfare alterna screamings, growlings e linee melodice smielate accompagnate da campionamenti innaturali del singer stesso. L’opening track “The Arrival” inizia con una sirena, unico elemento distintivo, ma lascia ben presto campo libero a breakdown scontati e riff di chitarra che ben poche volte abbandonano le due corde più basse dello strumento. Il resto dell’album continua lungo lo stesso solco, sciorinando riff catchy sincopati che fanno il paio con campionamenti dubstep che alla lunga stancano e scadono nella noia. Musicalmente la band dimostra di avere buone capacità, ma queste si inabissano quando è la ripetitività a prendere il sopravvento, la ricerca spasmodica del chorus dal giusto appeal si risolve in soluzioni sterili.

I Capture The Crown hanno dalla loro una produzione dai suoni mastodontici, ma questo non sempre gioca a loro favore, dal momento che soprattutto le chitarre creano un tutt’uno con la cassa della batteria, rimanendo impelagate in un tripudio di frequenze basse, lasciando così che ad emergere siano voce e synth.

“ ‘Til Death” è un album ben fatto, o meglio confezionato ad hoc, su  questo non c’è da discutere, ma rimane comunque confinato nel limbo delle produzioni che verranno ben presto dimenticate, un puro e semplice esercizio di stile che non lascia il segno, se non per i followers più smaliziati che fanno dei clichés succitati il loro pane quotidiano.

Voto recensore
5
Etichetta: Sumerian Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. The Arrival

02. #OIMATEWTF (featuring Denis Shaforostov)

03. Fork Tongued

04. Ladies & Gentlemen...I Give You Hell!

05. LAX

06. You Call That A Knife? This Is A Knife!

07. Storm In A Teacup

08. Help Me To Help You

09. Deja Vu

10. Insomniac

11. RVG

12. 'Til Death

13. The Departed 2.0

14. Welcome to My Worlds (bonus track)


Sito Web: https://www.facebook.com/capturethecrown?fref=ts

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