Boston non è stata solamente la patria degli Aerosmith. Un’altra band, musicalmente non troppo distante, aveva sfiorato una notorietà poi svanita, per diventare un gruppo di culto in ambito hard rock – glam – sleaze – proto punk. Stiamo parlando dei Thundertrain, e questa è la loro storia.
Tutto inizia negli anni ’60, quando Match Bell, un ragazzo del Massachusetts cresce ascoltando la black music di Wilson Pickett e James Brown, ma anche le novità che arrivavano dall’Inghilterra, come i Rolling Stones. Il passo del voler fare musica è breve, e forma alcune band locali, nelle quali incontra il batterista Bobby Edwards. Evidentemente insoddisfatto della situazione, si trasferisce a Los Angeles, inseguendo il sogno di emulare le band glam rock come T Rex e Bowie che in quella città avevano un grande successo. Tornato a Boston, rincontra Edwards che nel frattempo suonava con i fratelli Gene (chitarra) e Rick Provost (basso). L’arrivo dell’altro chitarrista Steve Silva sancirà, a metà anni ’70, la formazione dei Thundertrain.
Fin dall’inizio l’attività concertistica nei club di Boston era stata intensa, e i nostri, attenti alle novità che arrivavano da una città di tendenza come New York, non saranno indifferenti all’immagine (ma anche in parte alla musica) dei New York Dolls. La loro musica era infatti un miscuglio fra l’hard rock pregno di blues e soul degli Aerosmith, elementi Glam e inserti proto punk delle già citate bambole di New York, ma anche di band quali i Ramones, attivi dal vivo anche nella città dei Thundertrain. Con queste identiche componenti, una decina di anni più tardi, sarebbe nato qualcosa di particolarmente importante, ma ci torneremo dopo. Fatto sta che nel 1975 pubblicano un primo singolo, “I’m So Excited / Cindy is a Sleeper”, seguito, l’anno successivo, da “Hot For Teacher / Love The Way”, che inizierà anche a girare nelle radio locali con un certo riscontro. L’album completo arriverà invece nel 1977, verrà pubblicato per la piccola etichetta Jelly Records e si intitolerà “Teenage Suicide”. Registrato in poco tempo ai Nothrn Studios da George Lilly, sarà destinato a diventare una delle gemme nascoste di un intero movimento musicale.
Una campanella scolastica e un selvaggio giro di r’n’r sono l’inizio di “Hot For Teacher”, con il cantato anfetaminico di Bell ed essenziali ma fulminanti assoli di chitarra, il tutto accompagnato dal piano dell’ospite Willie “Loco” Alexander, costituiscono un’apertura strepitosa nonché un manifesto sonoro dei nostri, ma non da meno è il tiratissimo shuffle di “Let’er Rip”, condito di chitarre slide per un rozzo boogie che colpisce diretto. “Modern Girls”, con il titolo gridato all’inizio da Bells, è puro proto punk, pur non perdendo di vista le basi musicali della band, e “Cheater” inizia con le minacciose chitarre di Provost e Silva a macinare riff pesanti e spezzati, con un cantato declamato su un tempo rallentato e un finale ad assoli armonizzati. Un r’n’r a marchio Aerosmith con un cantato ben più minimale di quanto avrebbe fatto Tyler è l’essenza di “Love The Way”, e ancora r’n’r selvaggio arriva con “Hell Tonite”, caratterizzata però da un ritornello di sapore sixties. Una versione all’osso degli Stones è costituita da “Frustration”, anche se linea vocale e ritornello rivelano la personalità del cantante e i brevi assoli di chitarra sono di ottimo livello, mentre “Forever & Ever”, con le sue chitarre slide, è un vizioso southern rock che si interseca con il glam rock, per un risultato strepitoso. Chiude l’album “I Gotta Rock”, brano selvaggio, suonato live, che racchiude un po’ tutto lo spirito dei Thundertrain.
L’album comporterà una massiccia attività live un po’ in tutto il New England, suonando assieme anche a nomi quali Runaways, The Cars, David Johansen Group e molti altri, e otterrà buone recensioni nelle principali riviste musicali dell’epoca, facendoli così diventare una delle band underground più importanti del momento. Il vero successo però non arriverà mai, complice l’interesse delle grandi case discografiche che oramai guardavano ad altri generi come la new wawe (una major come l’Atlantic li aveva lungamente tenuti d’occhio, senza però concretizzare nulla), così arriverà lo scioglimento nel 1980.
I vari membri della band continueranno a suonare, con Bell che canterà anche per il Joe Perry Project.
La ristampa di “Teenage Suicide” dei primi anni 2000 farà tornare ai nostri la voglia di suonare, e infatti una temporanea serie di concerti fra il 2002 e il 2003 li vedrà nuovamente protagonisti. Un disco dal vivo con vecchie registrazioni risalenti al ‘79, “Hell Tonite!” uscirà nel 2004.
Attualmente la memoria della band è tenuta viva da Match Bell, autore di ben tre libri a riguardo e attivo suoi social. Bobby Edwards mancherà nel 2014.
Parlavamo del miscuglio di hard rock, glam e proto punk che erano l’essenza della loro musica. Bene, non è esattamente la formula dello street metal, di formazioni quali Guns ‘n Roses, Faster Pussycat, LA Guns e via dicendo, che si affermeranno a metà anni ’80? Se vogliamo infatti andare alle radici di quel movimento musicale, nessuno più dei Thundertrain è fondamentale per capirne le origini, avendolo di fatto pienamente anticipato una decina di anni prima.
Una band essenziale per le sue intuizioni musicali, che faranno vendere milioni di copie ad altri molto tempo dopo, e un disco, “Teenage Suicide”, che è imprescindibile per valore e importanza.

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Etichetta: Jelly Records Anno: 1977 Tracklist: 01. Hot For Teacher 02. Let’er Rip 03. Modern Girls 04. Cheater 05. Love The Way 06. Hell Tonite 07. Frustration 08. Forever & Ever 09. I Gotta Rock |
