Elvenking – Recensione: The Winter Wake

Gli astri (ben più che nascenti!) del power metal italiano di classe fanno il loro ritorno a distanza di 2 anni dalla loro ultima release; e in forma smagliante. Purtroppo, dopo la defezione di Kleid (cantante), anche Jarpen (chitarra) ha deciso di lasciare, sguarnendo la formazione di uno storico membro; ma se per ogni porta che si chiude si apre un portone, ecco ritornare in soccorso dei nostri la storica voce del gruppo: il talentuoso Damnagoras, in grado di ridare espressività ai testi dalle tematiche pagane schiacciati dalla tecnica canora del vecchio cantante in ‘Wyrd’.

‘The Winter Wake’ riporta il gruppo alle sonorità più power primigene della band, ma raffinandole ed elevandole ad un sound più maturo.

L’oramai stabile presenza di Elyghen (tastiere e violini) consolida la razione di partiture di tastiere (e diminuisce grazie al cielo quelle di violino, troppo invadenti nel precedente album), bilanciando il suono molto scarno della prima release ‘Heathenreel’ (a mio parere, comunque, la migliore) con quello troppo artefatto di ‘Wyrd’.

Complessivamente, ci troviamo difronte ad un prodotto indubbiamente di gran qualità: il chitarrista è in forma veramente smagliante, le composizioni sono ragionate e mai scontate; il batterista svolge un lavoro ottimo, come sempre (Zender, sorridi stavolta che questa è per te!); per non parlare della voce, che fa mostra di una prova maiuscola, destreggiandosi tra cori, soli, growl e maestosi innalzamenti di tono, senza scadere nelle vocine da castrato tipiche del genere; un po’ in disparte invece il basso che si accontenta di fare il suo lavoro senza mai risaltare…

Da segnalare due guest appearence sul disco: Schmier (Destruction) e Nino Laurenne (Thunderstone). I cori sono sempre possenti ed evocativi, come tutta la musica del resto. Sono pochi i pezzi che rimangono in disparte in questo disco e le folkeggianti ritmiche vi porteranno lontano per un po’ dalla realtà comune, in un freddo posto dove la magia dell’inverno si è risvegliata di colpo per abbracciare una dimensione musicale che solo gli Elvenking riescono ad evocare, che io sappia…

Voto recensore
8
Etichetta: Afm / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01. Trows Kind 02. Swallowtail
03. The Winter Wake
04. The Wanderer
05. March Of Fools
06. On The Morning Dew
07. Devil's Carriage
08. Rats Are Following
09. Rouse Your Dream
10. Neverending Nights
11. Disillusion's Reel


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi