Ronnie James Dio – Recensione: The Very Beast Of Dio Vol. 2

“The Very Beast Of Dio Vol.2” è una compilation che continua il lavoro iniziato con “The Very Beast Of” uscito nel 2000. Nella nuova release postuma la Niji Entertainment ha raccolto il meglio della produzione del compianto Ronnie James Dio realizzata dal 1996 in poi.

Questo CD permette, a chi non conosce ancora bene (e questa sarebbe una mancanza da colmare immediatamente) il singer, di approfondire l’ultima parte della sua carriera solista che, sebbene non sia certo ai livelli dei primi quattro immortali album (da “Holy Diver” a “Dream Evil”), ha consegnato comunque alla storia alcuni ottimi dischi come “Killing The dragon” o il concept “Magica”; meno interessanti risultano capitoli come “Master Of The Moon” (che in ogni caso qualche pezzo con il giusto tiro lo contiene) e “Angry Machines” (che invece è da bocciare quasi in toto).

La prima parte di questa compilation vede come protagonista assoluto il citato “Killing The Dragon” di cui vengono inseriti ben quattro pezzi (“Killing The Dragon”, “Push”, “Along Comes A Spider” e “Better In The Dark”); altrettanti sono i brani tratti da “Magica” (“Fever Dreams “, “Feed My Head”, “Lord Of The Last Day” e “As Long As it’s Not about Love”) e tre sono quelli estrapolati da “ Master Of The Moon” (“One More for the Road”, “Shivers” e “The Eyes”)

A questo corpo principale vengono aggiunte alcune chicche come l’ottimo lento (davvero emozionante) “Electra” (rara bonus dal boxed set “Tournado”), ma anche la cadenzata “Metal Will Never Die”, track presente nell’album di Feinstein “Bitten By The Beast” in cui Dio compare come ospite. A completare la tracklist di “The Very Beast Of Dio Vol.2” troviamo poi un’altra bonus track, ossia “Prisoner Of Paradise” (a sua volta bonus track dell’edizione giapponese di “Master Of The Moon”), il brano live “Hunter Of The Heart” (da “Inferno: Last in Live”) ed infine “This Is Your Life” e “Black” da Angry Machines.

Nonostante una certa ritrosia di partenza nei confronti delle compilation possiamo affermare che questa, in particolare, permette di rivalutare il meglio degli ultimi anni della carriera eccezionale di Ronnie James Dio.

Etichetta: Niji Entertainment

Anno: 2012

Tracklist:

01. Killing the Dragon
02. Push
03. The Eyes
04. Along Comes A Spider
05. Better In The Dark
06. Fever Dreams
07. Black
08. Feed My Head
09. Shivers
10. Hunter Of The Heart (live)
11. One More For The Road
12. Lord Of The Last Day
13. Electra (bonus track)
14. As Long As It's Not About Love
15. This Is Your Life
16. Metal Will Never Die (bonus track)
17. Prisoner Of Paradise (bonus track)


Sito Web: http://www.ronniejamesdio.com/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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