Allen / Lande – Recensione: The Showdown

Squadra che vince non si cambia. Ci sono side project, supergruppi, band create a tavolino che durano lo spazio di un disco. Il progetto Allen – Lande, messo in piedi da Magnus Karlsson ed il boss della Frontiers, Serafino Perugino, invece è riuscito a mantenere una rara longevità, arrivando oggi al terzo disco. Nessun mistero, comunque, vista la qualità della musica proposta, il calibro dei personaggi coinvolti e soprattutto (ed è quello che conta) i risultati di vendita. “The Showdown” arriva tre anni dopo “The Revenge” e propone l’ennesimo duello a suon di vocalizzi e ruggiti tra due cantanti, Jorn Lande e Russel Allen, tra i più dotati e personali dell’intero panorama metal internazionale. Così come per i capitoli precedenti il guitar player Karlsson compone dodici tracce di hard & heavy di classe in cui i due frontman si alternano e duettano, tra riff al fulmicotone, arrangiamenti sinfonici e cascate di purissima melodia. Chi ha consumato le tracce dei cd precedenti non godrà dell’effetto sorpresa all’ascolto di “The Showdown”, ma avrà la certezza di avere tra le mani un lavoro di qualità eccelsa, completo ed esaltante in ogni sua parte. La title track, posta come apripista del disco, è tra gli episodi più metal del lotto, veloce nell’incedere, possente nei riff, con Allen e Lande che riescono a destreggiarsi alla grande tra interpretazione, grinta ed emozionalità, nonostante la ruvidezza dell’atmosfera. I ritornelli sono tutti vincenti al primo colpo, ma questa non è una novità quando si parla di Magnus Karlsson, e vi si insinueranno nella testa quando meno ve lo aspettate, in ogni momento della vostra giornata. “Never Again” è pomp rock allo stato puro, “We Will Rise Again” una cavalcata dirompente pregna di heavy classico, ma non mancano un paio di ballad zuccherose dalla fortissima connotazione rock e commerciale. Quasi superfluo, invece, star qui a commentare la prestazione dei due protagonisti. Ovviamente sopra le righe, clamorosamente perfetta ed adeguata ad ogni cambio di registro ed atmosfera. C’è chi innalzerà il calore blues della voce di Jorn, mentre i fans del metal, nell’accezione più pura e dura del termine, decreteranno vincitore Sir Russel. Noi preferiamo approfondire l’ascolto riservando il gradino più alto del podio al vero fautore di quest’opera, il compositore e factotum del progetto Karlsson, abilissimo anche in fase solista, oltre che negli arrangiamenti, boombastici e variopinti. C’è solo un dubbio che ci attanaglia: scemato l’entusiasmo iniziale, quanto potrà durare questo giochetto già ripetuto tre volte? Ci penseremo quando avremo tra le mani il prossimo capitolo, che, statene certi, non tarderà ad arrivare.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2010

Tracklist:

 

01. The Showdown

02. Judgement Day

03. Never Again

04. Turn All Into Gold

05. Bloodlines

06. Copernicus

07. We Will Rise Again

08. The Guardian

09. Maya

10. The Artist

11. Eternity

12. Alias


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