Hour Of 13 – Recensione: The Ritualist

Forti di un nuovo contratto con la Earache, gli Hour Of 13, dalla Carolina del nord, escono nel 2011 con la ristampa del loro secondo lavoro, questo “The Ritualist”.

Suoni molto doom pervadono inesorabilmente le otto tracce di quest’album, con un occhio sempre puntato alla lezione dei maestri Black Sabbath (soprattutto le parti vocali, che richiamano senza dubbio alcuno le interpretazioni di Ozzy) e alle produzioni essenziali degli anni ’80.

Il disco si presenta, dunque, molto poco variegato e tendente a proporre canzoni mono-riff, piuttosto monotone e scarsamente coinvolgenti. Le tematiche qui trattate (come si poteva immaginare) si rifanno quasi tutte ad occultismo e stregoneria in genere, ma, senza assolutamente essere “razzisti”, risultano anch’esse carenti e di limitata considerazione (ascoltate le imbarazzanti “Possession”, “Soldiers Of Satan” o “Evil Inside” per averne un’idea).

E’ vero che alcuni riffettini concentrici, soprattutto nella conclusiva “The Crawlspace” e nella cangiante “Demons Are All Around Me” si salvano ma, anche se diversi assoli risultano di pregevole fattura e molto d’atmosfera, questa versione rimasterizzata di “The Ritualist”, in toto, delude un bel po’ le (già poche) aspettative.

Voto recensore
5
Etichetta: Earache/Audioglobe

Anno: 2011

Tracklist:

01. The Gathering
02. The Ritualist
03. Naked Star
04. Demons Are All Around Me
05. Possession
06. Soldiers Of Satan
07. Evil Inside
08. The Crawlspace


Sito Web: www.myspace.com/hourof13doom

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