The Prophets Of Addiction – Recensione: Reunite The Sinners

Quattro anni dopo il debutto “Babylon Boulevard” si rifanno vivi i The Prophets Of Addiction con questo come back discografico intitolato “Reunite The Sinners”. La band capitanata dall’ex bassista dei Pretty Boy Floyd Lesli Sanders riprende le coordinate stilistiche dell’esordio, uno sleaze rock d’altri tempi, fumoso e alcolico al punto giusto e ci porta con queste dieci composizioni nei sobborghi decadenti e malfamati delle periferie delle grandi città americane, dove aleggia ancora lo spirito di Johnny Thunders, di Stiv Bators e dei Ramones.

Canzoni semplici e dirette che fanno subito breccia già dall’iniziale “As We Fall”, un potenziale anthem per tutti gli emarginati, i reietti, i diversi, gli eterni looser che si nutrono di sogni, di speranze e di una musica autentica come questa. “Welcome To The Show” non da scampo  e il ritornello che recita lo storico trittico “Sex Drugs And Rock’N’Roll” ti entra dentro letale come un veleno, “Kings And Queens” invece ricorda spudoratamente “Space Oddity” del Duca Bianco nella parte iniziale, poi trova però una sua anima propria che viene arricchita da un pregevole solo di chitarra di C.C. DeVille dei Poison. “Razor’s Edge” ha un andamento più cupo rispetto agli altri pezzi, ma le chitarre ruggenti e la voce roca quanto basta danno espressività e pathos a questo brano, mentre “Spare The Bullets” condensa il rock più fascinoso di scuola New York Dolls con l’attitudine punk rock newyorkese dei 70’s.

Heart Of Mine” ha un’anima dark e decadente e sembra uscita dalla penna dei The 69 Eyes, mentre con “Postcards From The Grave” l’influenza del maestro Tyla dei The Dogs D’Amour diventa evidente, così come la conclusiva”Exist” l’unica ballad di questo platter graffia l’anima in profondità.

Questo “Reunite The Sinners” può essere criticato perché non inventa nulla di nuovo o perché si basa sui soliti triti e ritriti cliché, ma lo fa alla grande con pezzi dal grande tiro e dall’impatto immediato. Sta di fatto che la voglia di premere nuovamente play diventa quasi incontrollabile e questo è già indice di successo.

The Prophets Of Addiction-Reunite The Sinners

Voto recensore
8
Etichetta: Mighty Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. As We Fall 02. Welcome To The Show 03. Kings And Queens 04. Razor’s Edge 05. Spare The Bullets 06. Heart Of Mine 07. Postcard From The Grave 08. Last Of The Words 09. Reunite The Sinners 10. Exist
Sito Web: http://www.poarocks.com/home

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