Bad Religion – Recensione: The Process Of Belief

Sono rientrati a casa, i ragazzi intrepidi del lato melodico del punk e dell’hardcore, i genitori di una pletora di gruppi che non hanno mai toccato i loro medesimi vertici, e sebbene con fortune alterne, stavolta i Bad Religion colgono nel segno. Melodia, buone costruzioni e un disco godibile dall’inizio alla fine, al passo con i tempi ed in barba a tutti i loro emuli. Per tutti coloro che seguono questo genere, un disco che potrebbe far urlare al miracolo, non una melodia scontata, i cori ci sono e sono misurati e tremendamente efficaci (come se quasi, a volte, si tenti di fornire una scrittura AOR a canzoni che di AOR non hanno proprio nulla, esperimento riuscito in particolar modo in ‘Epiphany’) ‘Broken’, poi, è una di quelle canzoncine che ti si stampano nel cervello e non se ne vanno, potenza della melodia. Non necessita una lettura verticale ‘The Process Of Belief’, non ha grosse pretese di esegesi, si limita ad offrire una band in forma, con le sue tre ritrovate chitarre, una band che saluta se stessa ed un genere nel miglior modo che possa fare, cercando con alcune soluzioni in fase di scrittura di portare lo statico punk-rock americano ad uno stadio più evoluto, centrando il bersaglio, consegnandoci un disco che esula definitivamente dalla paranoica spirale di troppi. Già da ‘Supersonic’ tutto sembra filare per il verso giusto. Questa volta ci siamo, i Bad Religion sono tornati davvero. Per lo meno, la presenza del rientrante Gurewitz ha significato una overdose di aria fresca, ispirazione e buone canzoni. In definitiva, un disco che poggia nella tradizione del gruppo e suggerisce nuovi orizzonti facendosi scusare per le ultime prove decisamente sotto tono.

Voto recensore
8
Etichetta: Epitaph

Anno: 2002

Tracklist:

Tracklist: Supersonic / Prove It / Can't Stop It / Broken / Destined For Nothing / Materialist / Kyoto Now / Sorrow / Epiphany / Evangeline / The Defense / The Lie / You Don't Belong / Bored And Extermerly Dange


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi