Anthriel – Recensione: The Pathway

Nel momento in cui inizia a vedere la fine del percorso 2010, la Lion Music preferisce abbandonare I rischi e torna sulla strada che da sempre contraddistingue le sue produzioni, con un’uscita che si può benissimo definire come l’ideale connubio fra melodia, progressive e l’ormai inevitabile sfoggio di tecnica. Vengono così alla ribalta gli Anthriel, ennesimo gruppo nordico (questa volta sono finlandesi) nato nel 2004 e portato al debutto con l’ormai altrettanto consueto concept album basato su tematiche fantastico – filosofiche. La storia che sta dietro a “The Pathway” è infatti quella di un uomo che decide di lasciarsi il passato alle spalle e di iniziare un viaggio alla ricerca di sé, che lo porteranno alla scoperta del perfetto equilibrio della sua anima. Avendo un po’ di conoscenza del mercato progressive e neoclassico degli ultimi anni, è abbastanza chiaro che, concettualmente parlando, non ci sia niente di nuovo. Per fortuna, gli Anthriel sanno veramente bene quello che fanno, e riescono a confezionare un lavoro che, pur risentendo di una lunghezza eccessiva, ha in sé diversi elementi di interesse. C’è un profondo intento di variare le proprie composizioni, che porta all’alternanza fra brani in chiave acustica, relativamente semplici, e brani dall’orchestrazione sontuosa, che risentono dell’influenza dei quasi onnipresenti Symphony X e Royal Hunt. C’è poi la voce di Simo Silvan, sufficientemente aggressiva e dotata di personalità propria, a dare spessore alle parti cantate e c’è, in generale, la voglia di non fermarsi alla sterile maestria tecnica, ma di tentare quante più strade possibile. Gli oltre tredici minuti di “Chains Of The Past” in questo caso diventano eccessivi, soprattutto perché alle spalle c’è tutto un album così denso di contenuti che è difficile districarsi, ma riuscendo ad arrivare in fondo non si può non ammettere che gli Anthriel sono riusciti a trovare un buon equilibrio fra tutte le forze in gioco, e che si propongono come un buon risultato del florido mercato nordeuropeo attuale.

Voto recensore
7
Etichetta: Lion Music / Frontiers

Anno: 2010

Tracklist:

01. Devil's Lullaby
02. Mirror Games
03. Guardian
04. Repression
05. Haven of Grace
06. Dark Divided Minds
07. The Deliverance
08. Controversial Euphoria
09. Light Divine
10. Scent of Dawn
11. Promised Land
12. Chains of the Past


Sito Web: http://www.myspace.com/anthrielmusic

anna.minguzzi

view all posts

E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi