Sanction – X – Recensione: The Last Day

L’ennesima band inutile fa il suo esordio sulle scene. Si chiamano Sanction-X e vengono dalla Germania, e non potrebbe essere altrimenti, visto il genere proposto: un heavy metal roccioso e melodico, a metà strada tra il power ed il classic di scuola teutonica. I componenti, a dire la verità, non sono proprio musicisti di primo pelo, avendo parecchi lavori alle spalle (Frontline, Evidence One, Talon), ma non per questo riescono a mettere la propria esperienza al servizio di “The Last Day”. Le undici song dell’album avrebbero tutte le carte in regola per convincere: tastiere atmosferiche, qualche digressione prog, chitarre potenti, refrain melodici. Ma il condizionale in questo caso è d’obbligo. I Sanction-X, pur con tutta la buona volontà, non sono in grado di comporre canzoni coinvolgenti, limitandosi a qualche buon riff e a ritornelli ripetuti fino alla nausea. “The Last Day” saccheggia gli album di Masterplan, Thunderstone, Mob Rules e altre band di seconda fascia, incapace di emozionare o quantomeno divertire, loffio e scontato. E non basta la cura nella produzione, qualche buon assolo, l’inserimento di atmosfere orientaleggianti vicine all’hard rock ed il mestiere dei personaggi coinvolti a salvare la baracca.

Voto recensore
5
Etichetta: Metal Heaven / Frontiers

Anno: 2009

Tracklist: 01. The Calling
02. When Fire Will Touch The Night
03. Demon’s Dance
04. Eyes Of A Stranger
05. Alone Again
06. Feelings Came To Me
07. Reason Why We Were Born
08. The Eyes
09. The Last Day
10. Eternal Light
11. Fly Away

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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