Disarmonia Mundi – Recensione: The Isolation Game

Dopo l’uscita di “Nebularium/The Restless Memoirs EP”, datata 2009, i Disarmonia Mundi tornano sulle scene con un album nuovo di zecca, targato come sempre Coroner Records, ed intitolato “The Isolation Game”. Un disco che non rende a pieno il merito a questo gruppo italiano, complice un suono veramente impreciso in molte parti, ed una produzione non all’altezza. Tutti gli strumenti sono altissimi, e quasi coprono la voce, mentre a fatica si riesce a distinguere I riff delle chitarre dalla batteria. Strano. Il disco ricorda molto i primi In Flames, per quanto riguarda le strutture ritmiche, i ritornelli in clean, ed il songwriting. Possiamo affermare che i Disamonia Mundi si sono spinti forse un pò troppo oltre, copiando molto band di calibro più alto, come Hypocrisy e Testament, e non aggiungendo altro a ciò che già conoscevamo. Più si ascolta il disco, e più si ha l’impressione di ascoltare un qualcosa di già sentito, di già vissuto. “Building An Empire Of Dust” ne è la prova: identico a “Take This Life” dei già citati In Flames, è un pezzo che di originale ha poco o nulla. Il resto dei pezzi è quasi trascurabile, vista la poca brutalità espressa, e vista anche la poca vitalità della band. Invitiamo i Nostri a non sedersi troppo sugli allori, c’è ancora molto da dare!

Voto recensore
5
Etichetta: Coroner Records

Anno: 2009

Tracklist: 01. Cypher Drone
02. Structural Wound
03. Perdition Haze
04. Building An Empire Of Dust
05. Stepchild Of Laceration
06. The Isolation Game
07. Blacklight Rush
08. Glimmer
09. Ties That Bind
10. Losing Ground
11. Same Old Nails For A New Messiah
12. Digging The Grave Of Silence
13. Beneath A Colder Sun

Sito Web: http://www.myspace.com/disarmoniamundi

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