Nolan/Wakeman – Recensione: The Hounds Of Baskerville

Dopo il “Jabberwock” di Lewis Carrol, ecco che il duo Nolan/Wakeman rimette le tastiere al servizio di una storia. “Il Mastino di Baskerville” è probabilmente il più celebre racconto di Sir Conan Doyle per Sherlock Holmes, il più cupo, quello che ha dato il via al disco dei due tastieristi. Oltre un secolo dalla sua prima apparizione, ecco la traduzione in musica delle imprese del noto investigatore vista però dagli occhi degli altri protagonisti. Narrata sapientemente dalla voce di Watson – l’assistente di Sherlock Holmes – che rappresenta il collante testuale del disco, grazie anche agli interventi di Bob Catley (Henry Baskerville) e Tracy Hitchings (Beryl Stapleton) su tutti. Cupo, dicevamo, come spesso si presenta ‘Hounds Of Baskerville’, sprofondato nei richiami (forse inevitabili) a certe pagine scritte da un Jon Oliva noto ai più, sciolto e fluente come lo fu il precedente progetto Nolan/Wakeman. Magistrale ‘Shadows OF Fate’ così come irresistibile si rivela ‘Run For Your Life’, i due episodi di maggior spicco del lavoro, fra Ayreon e progressive classico, giù nelle tenebre di una cadenzata ‘Waiting’ con quasi tutto il cast al completo impegnato nel tentativo di illuminare la brughiera con flebili candele, prima della sessione finale dedicata alla caccia al Mastino ed alla risoluzione dell’enigma da parte del buon Sherlock Holmes. Consigliato, si.

VOTO:…Elementare, Watson!

Etichetta: Frontiers

Anno: 2002

Tracklist: Tracklist: Overture / The Curse Of The Baskervilles / Three Broken Threads / Shadows Of Fate / At Home In The Mire / Run For Your Life / Picture Of A Lady / The Argument / Second Light / Seldon / Death On The Moor / By Your Side / Waiting / Chasing The Hound

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