Odessa – Recensione: The Final Day – Il giorno del giudizio

Tutto si può dire del nuovo disco degli Odessa, formazione progressive italiana tornata sulle scene dopo un’assenza durata una decina d’anni, tranne che si tratti di un prodotto banale. Anzi, non si riesce a ricavare un’impressione finale vera e propria, ogni ascolto consente di dare un’impronta leggermente diversa a questo lavoro. Quello che si sa di sicuro è che gli Odessa tentano la strada del rock progressivo alternando il cantato in inglese a quello in italiano, percorrendo quindi sentieri già battuti da band illustri come Rovescio della Medaglia, Banco del Mutuo Soccorso e altre ancora, in un periodo di tempo che sembra lontano da noi, ma in realtà non lo è. Non si tratta però di un semplice omaggio ai tempi che furono, per il quale potrebbe bastare la cover di “Cometa Rossa” che fu originariamente degli Area, ma di una volontà di riproporre i tratti salienti del progressive italiano attualizzandoli nella scena musicale corrente. Il risultato riesce perfettamente se pensiamo alla maestria con cui si sviluppano le parti strumentali del disco, in particolare quelle contenute in “Taxi”, più tendente al prog-jazz, in “Compra” e in “Going South”, più vicine invece al prog rock di stampo più classico. L’impressione positiva si perde un po’ nel momento in cui si vanno ad analizzare i testi, che in alcuni casi sono ben costruiti e definiscono chiaramente il senso di disagio, di ricerca e di mancato senso di appartenenza a questo mondo, e che hanno in “Compra” il loro apice, mentre in altri casi, come in “Piccolo Mio Sole”, cadono nella banalità della tiritera sdolcinata in rima senza arte né parte. Complessivamente comunque l’impressione è positiva, soprattutto tenendo conto che il progressive è da sempre un genere molto di nicchia e che non è semplice trovare nuovi gruppi che portino avanti questo genere, nonostante il glorioso passato di cui la nostra penisola ha beneficiato, in particolare negli anni ’70.

Voto recensore
7
Etichetta: Andromeda Relix

Anno: 2009

Tracklist: 1 - Final Day
2 - Viene La Sera
3 – Taxi
4 – Compra
5 - Cometa Rossa
6 - Senza Fiato
7 - Piccolo Mio Sole
8 - Depèche toi
9 – Leila
10 - Going South

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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