Melechesh – Recensione: The Epigenesis

Provengono da una città contraddittoria ma dalla cultura millenaria come Gerusalemme e il loro suond è da sempre una perfetta combinazione tra metal e musica orientale. Sempre più intricati nelle ritmiche (ma non per questo indigeribili) e al passo con i tempi, i Melechesh si riconfermano una delle realtà mediorientali più competitive e affascinanti. Allontanatosi dai preconcetti della madrepatria e trovata nuova casa in Olanda, il gruppo torna sul mercato discografico con lo splendido “The Epigenesis”, un album che partendo dagli spunti del precedente “Emissaries”, si rivela la sua perfetta prosecuzione in un’ottica ancora più matura. Abbiamo accennato sopra come le ritmiche si facciano ancora più complesse e la band, forte di un bagaglio tecnico eccellente, inanelli una serie di tracce di assoluto spessore in cui i suoni si fanno sovrapposti e cangianti. Ma i Melechesh non insistono più del dovuto sul mero fattore tecnico, tendono a costruire episodi che nella loro complessità sempre più orientata al melodic black/thrash, sposano parti di musica etnica che ci trasporteranno all’antico splendore delle civiltà mesopotamiche. Il suono è possente ed epico ma non scade mai nel tronfio, lascia anzi spazio ad accenni di assoluta introspezione e dipinge paesaggi velati dal profumo d’oriente. Un esempio su tutti è la magnifica suite conclusiva che da il titolo al disco, una perla di metal mediterraneo caldo e affascinante in cui un incipit melodico lascia spazio a tutta la rabbia del combo, attraverso riff taglienti e una sezione ritmica dalla precisione chirurgica. A cavallo tra storia e leggenda, “The Epigenesis” è una release di ottimo livello, il cui acquisto è assolutamente consigliato.

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast / Warner

Anno: 2010

Tracklist: 01.Ghouls Of Nineveh
02.Grand Gathas Of Baal Sin
03.Sacred Geometry
04.The Magickan And The Drones
05.Mystics Of The Pillar
06.When Halos Of Candles Collide
07.Defeating the Giants
08.Illumination - The Face Of Shamash
09.Negative Theology
10.A Greater Chain Of Being
11.The Epigenesis
Sito Web: http://www.myspace.com/melechesh

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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