The Dear Hunter – Recensione: Act IV: Rebirth In Reprise

Casey Crescenzo, factotum di questa interessantissima band, riprende il filo del discorso del concept spalmato su 6 album che ha come protagonista un ragazzo curiosamente chiamato The Dear Hunter; la storia qui raccontata in musica ha fatto conoscere l’imponente polistrumentista al grande pubblico e anche questo quarto atto presenta il solito piacevolissimo blend di prog, indie e musica orchestrale (di cui abbiamo l’apoteosi nelle tracce intitolate “The Bitter Suite”).

Una intro coral/sinfonica introduce “Act IV: Rebirth In Reprise” e subito veniamo proiettati nell’ipnotica “The Old Haunt” che mostra il solito spiccato gusto per melodie non superficiali e linee vocali complicate ma di ampio respiro, insomma quello che si dice un gran pezzo; “Waves” ha un che di prog/folk senza l’utilizzo di strumenti particolari a parte un sottofondo di violino mentre l’epica “A Night On The Town” contiene un’altra esplosione corale che rimarca anche il miglioramento vocale del leader in questi anni per una composizione non lontana dai migliori King Crimson.

I pezzi troppo teatrali (tipo la marcia “The Squeaky Wheel”) sono divertenti ma anche i meno interessanti anche se l’entità The Dear Hunter ci ha abituati ad assaporare musica colta ma al contempo accessibile evidenziando un carattere “veramente” prog; si tratta infatti di musica moderna che non teme un forsennato crossover tra generi ma che a tratti sembra quasi provenire da un’altra epoca (vedi la spiccata vena orchestrale, mai così preponderante).

Dopo aver composto la sua prima sinfonia dal titolo “Amour & Attrition” e nell’attesa dei due già annunciati capitoli della storia dell’anti-eroe The Dear Hunter non possiamo che confermare l’unicità della musica concepita da Casey Crescenzo e consigliarvi l’acquisto di un lavoro fuori dagli schemi ma assolutamente contagioso

Voto recensore
8
Etichetta: Rude Records

Anno: 2015

Tracklist:

http://www.thedearhunter.com

01. Rebirth
02. The Old Haunt
03. Waves
04. At The End Of The Earth
05. Remembered
06. A Night On The Town
07. Is There Anybody Here?
08. The Squeaky Wheel
09. The Bitter Suite IV And V: The Congregation And The Sermon In The Silt
10. The Bitter Suite VI: Abandon
11. King Of Swords (Reversed)
12. If All Goes Well
13. The Line
14. Wait
15. Ouroboros


Sito Web: http://www.thedearhunter.com

alberto.capettini

view all posts

Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi