The Dead Daisies – Recensione: Revolucion

Dopo il debutto del 2013 i The Dead Daisies si ripresentano con un album nuovo di zecca intitolato “Revolucion” registrato in soli trenta giorni e che vede alcuni cambiamenti nella attuale line-up, infatti al  microfono è stato reclutato John Corabi (Union, ex Motley Crue) e  Tommy Clufetos (Black Sabbath, Rob Zombie, Ozzy Osbourne) a dar man forte a Marco Mendoza (Whitesnake, Thin Lizzy) al basso, Richard Fortus e Dizzy Reed dei Guns N’ Roses rispettivamente alla chitarra e tastiere e David Lowy (Mink) alla chitarra.

Premendo il tasto play veniamo subito investiti da una massiccia onda d’urto fatta di sano e robusto hard rock influenzato piacevolmente e profondamente anche dal blues. “Mexico” è un vigoroso anthem e un azzeccato brano di apertura in cui la voce profonda di Corabi si sposa alla perfezione con le calde sonorità del pezzo, mentre in “Evil” si assapora un blues pregiato all’ennesima potenza. La successiva e beffarda “Looking For The One” rappresenta un ottimo esempio di hard rock a stelle e strisce mentre con “Empty Heart” raggiungiamo l’apice dell’album con una song rocciosa al punto giusto dal groove micidiale e che sicuramente avrà grande presa nei live della band. “Something I Said” non è la solita e canonica ballad di rito, ma un pezzo che cresce di intensità e che ha una spiccata anima soul, merito anche del coro gospel che impreziosisce al punto giusto la composizione. A febbraio i The Dead Daisies hanno avuto la possibilità di suonare a Cuba per uno scambio culturale e di sicuro la loro permanenza nell’isola li ha arricchiti e ha permesso loro di assorbire le tradizioni, le usanze e anche i ritmi di quel popolo e di riversarli in questo “Revolucion” e possiamo riscontrarlo soprattutto in una track come “Get Up Get Ready” dove la contaminazione di stili è il punto di forza di questo brano davvero molto particolare e originale. “Midnight Moses” è stato originariamente registrato dalla The Sensational Alex Harvey Band ed è anche il primo video rilasciato dai The Dead Daisies  dove troviamo un Corabi sempre sugli scudi, preciso ma allo stesso tempo anche intenso e coinvolgente, mentre a “Critical” spetta il compito di chiudere un album che non potrà non fare breccia tra gli amanti dell’hard rock di qualità e una conferma, se ancora c’è ne fosse bisogno che il rock’n’roll quello fatto con passione è ancora vivo e vegeto.

Voto recensore
8
Etichetta: INgrooves

Anno: 2015

Tracklist:

01.Mexico
02. Evil
03. Looking For The One
04. Empty Heart
05. Make The Best Of It
06. Something I Said
07. Get Up Get Ready
08. With You And I
09. Sleep
10. My Time
11. Midnight Moses
12. Devil Out Of Time
13. Critical


Sito Web: http://thedeaddaisies.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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