Replica – Recensione: The Bright Side Of Death

Nulla di nuovo sotto il pallido sole dell’inverno austriaco, terra di appartenenza della band in questione, Death Metal dozzinale e scoordinato, senza grosse pretese e privo di coesione.

Un elemento negativo che salta subito all’orecchio è l’evidente attrito che c’è tra strumenti e voce, assolutamente su due piani diversi, in alcuni frangenti sembrano andare in direzioni opposte, ma mentre il lavoro di chitarre e sezione ritmica, seppur incolore, è almeno accettabile, le vocals di Alexander Krumenacker sono decisamente da dimenticare, screamings e growls buttati lì a casaccio.

Inutile analizzare i singoli brani perché non c’è niente da salvare, solo una lunga e noiosa fiera dell’ovvietà. Non esiste un filo conduttore, un’impronta o quantomeno un tentativo di dare un senso a quanto si sta componendo, Death Metal di pessima fattura con sfumature nord europee misto a stacchi di lontana matrice core.

Voto recensore
4
Etichetta: Noisehead Records

Anno: 2013

Tracklist:

1. Fate of Gods

2. Living in Bondage

3. Nothing as Emptiness

4. Death by Command

5. True Terror

6. One Mile Down

7. Throatcut with a Butter Knife

8. Reason to resist

9. The Curse of Evil

10. The Funeral


Sito Web: http://www.soundofreplica.com/

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