The 69 Eyes – Recensione: Paris Kills

Uscito nel 2002 “Paris Kills” è per i The 69 Eyes la cristallizzazione del cambiamento iniziato con il singolo “Wasting The Dawn”, e concretizzatosi nell’album “Blessed Be”, che li ha portati a trasformarsi da una delle più irriverenti band sleeze di Helsinki agli esponenti del gothic rock di origine nordeuropea.

Guidati nuovamente dal produttore Johnny Lee Michaels, ribattezzato da loro stessi il “sesto vampiro”, “Paris Kills” vede ancor più che in precedenza sintetizzatori e arrangiamenti orchestrali subentrare al duo chitarristico di Bazie e Timo Timo.

Molti dei brani contenuti nell’album sono diventati dei classici per i The 69 Eyes, dai francesismi del singolo di punta “Dance D’amour” a “Don’t Turn Your Back On Fear”  l’oramai baritonale Jyrki canta di amori che si infrangono tra le vie di Parigi. “Betty Blue” cita l’omonimo classico del cinema di Jean-Jacques Beineix e sprazzi di elettronica compaiono in “Stigmata”.

“Paris Kills” e però anche l’album “più Johnny Lee Michaels” dell’intera carriera del combo finlandese, il suo contributo nell’album è quasi maggiore della band stessa che, comunque, ha sempre rifiutato l’aggiunta di un tastierista in sede live.

Grazie al successo di “Paris Kills”  la band pubblicò il relativo live DVD “Helsinki Vampires”, registrato nella loro città natale mostrava la formazione fin troppo calata nel ruolo di band gothic risultando esageratamente statica rispetto agli esordi.

“Paris Kills” rimane uno dei classici dei The 69 Eyes e tra gli album più apprezzati dopo la loro “svolta corvina”. Se con i successivi album cercarono di recuperare, seppur in parte, l’attitudine stradaiola dei loro primi anni le caratteristiche di “Paris Kills” si legarono comunque indissolubilmente al resto della carriera dei vampiri di Helsinki.

The 69 Eyes - Paris Kills

Etichetta: Gaga Goodies / Poko Rekords

Anno: 2002

Tracklist: 1. "Crashing High" – 3:54 2. "Dance d'Amour" – 3:56 3. "Betty Blue" (feat. Ville Valo) – 3:37 4. "Grey" – 4:16 5. "Radical" – 3:52 6. "Don't Turn Your Back on Fear" – 3:45 7. "Stigmata" (feat. Ville Valo) – 4:23 8. "Forever More" – 4:10 9. "Still Waters Run Deep" (feat. Ville Valo) – 4:10 10. "Dawn's Highway" – 6:08
Sito Web: http://www.69eyes.com/

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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