Tanzwut – Recensione: Schreib Es Mit Blut

Se volete sapere qualcosa di più su “Schreib Es Mit Blut”, il nuovo album in studio dei tedeschi Tanzwut, non dovete fare altro che leggervi la recensione del precedente “Freitag Der 13”, o se volete della release precedente, o di quella prima ancora. Eh già, perchè terminato ormai da tempo l’effetto sorprese dato dalla commistione tra metal e musica medievale, questi gruppi di menestrelli moderni non possono fare altro se non portare avanti la loro proposta con la maggiore credibilità possibile.

Una credibilità che per fortuna non manca al buon Teufel e ai musici berlinesi, che forti delle loro cornamuse, infilano l’ennesimo album orgogliosamente “tutto uguale” fatto di canzoni sanguigne e accattivanti, ponte tra passato e presente che non manca mai di stuzzicare la fantasia e farci divertire, magari con una pinta di birra a portata di mano. L’unica, per così dire “sorpresa”, sta nel fatto che negli ultimi anni ci avevano abituati all’alternanza tra un’uscita in chiave metal e una di musica popolare, ma questa volta il passaggio è saltato e “Schreib Es Mit Blut” è un nuovo disco di heavy/folk saltellante e canterino.

Nulla di nuovo ma consueto gusto estetico per il pezzo avvincente e tanto disimpegno, a partire dal refrain efficacissimo di “Steig Ein”, un brano dal falvour epico e parecchio emozionante o dalle sonorità più moderne e tirate di “Chaos”, impreziosite dall’inconfondibile crooning del nostro cantore e dalle trovate elettroniche, una componente diluita per tutto l’ascolto. Segnaliamo poi la comparsata di Liv Kristine sulla delicata “Stille Wasser” e una manciata di ottimi brani di genere tra cui “Hahnenkampf”, rilettura di un noto canto tradizionale francese noto dalle nostre parti come “Coccodì Coccodà”.

In definitiva nulla di nuovo (ma ormai ci siamo abituati), però una sicurezza per chi segue questo tipo di sonorità. In alto i boccali e alla salute dei Tanzwut!

tanzwut

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: AFM Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Schreib Es Mit Blut 02. Steig Ein 03. Bruder Leichtsinn 04. Chaos 05. Reiter Ohne Kopf 06. Geteert Und Gefedert 07. Stille Wasser 08. Reicher Als Ein König 09. Hahnenkampf 10. Wenn Ich Tot Bin 11. An Den Klippen 12. Bleib Bei Mir 13. Wer Wir Sind 14. Neue Ufer
Sito Web: http://www.tanzwut.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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