Tag: Progressive Rock

Lalu – Recensione: A Mythmaker’s Demise

“A Mythmaker’s Demise” è l’album con il quale i francesi Lalu celebrano i vent’anni di carriera: nati come progetto progressive del tastierista Vivien Lalu, figlio di musicisti ed a sua volta grande amante del rock progressivo, i transalpini hanno infatti esordito nel 2005 con “Oniric Metal”, costruendo da...

Asia – Recensione: Live In England

Registrato al Trading Boundaries nel Sussex nell’aprile del 2025, “Live In England” è l’occasione per immortalare su disco la nuova line-up della storica band, oggi formata da Geoff Downes alle tastiere, unico tra i fondatori rimasto in sella, dalle sicurezze Virgil Donati (già con i Planet X) alla...

Big Big Train – Recensione: Woodcut

Arriva al sedicesimo album la discografia dei Big Big Train, partiti nel 1990 da Bournemouth e consolidatisi negli anni come una delle realtà di punta del panorama progressive rock di stampo settantiano, con una caratteristica line-up multinazionale che comprende oggi sette componenti provenienti da Inghilterra, Scozia, Svezia, Norvegia,...

Steve Hogarth – Recensione: SPQR

Accompagnato dalla band dei RaneStrane, come è accaduto diverse volte nel corso degli anni e che abbiamo potuto apprezzare anche nel 2025 al Marillion Weekend di Padova, Steve Hogarth è tornato il 3 febbraio 2024 a Roma dopo otto anni e ha deliziato gli spettatori alla Sala Sinopoli...

Arousal – Recensione: Chimaera

Presentato alla buona, con il gusto semplice e genuino della provincia emiliana, intrigante. E’ con queste suggestioni che abbiamo ricevuto in redazione il debutto autoprodotto degli Arousal, un power trio con base tra Bologna e Ferrara che promette di mescolare alternative, post grunge e neopsichedelia. Nel documento che...

DarWin – Recensione: Distorted Mirror

Uno dei cosiddetti supergruppi più interessanti degli ultimi anni sono i DarWin, unione dell’enigmaticochitarrista che dà il nome al progetto, in collaborazione con una sezione ritmica “monstre” formata daMohini Dey e Simon Phillips. Purtroppo il nuovo “Distorted Mirror” pur essendo pregno di una tecnica di altissimo livello risulta...

Beat – Recensione: Live

Non si può dire che quest’uscita fosse inattesa, ma non per questo è meno gradita: le tante testimonianze presenti in rete erano e sono eloquenti rispetto all’entusiasmante resa dal vivo (unica dimensione nella quale esiste – per ora?) del progetto Beat, ovvero il supergruppo formato da Adrian Belew...