Tag: Power Metal

Firewind – Recensione: Stand United

Con nove album all’attivo, una storia che si è brillantemente estesa oltre i venticinque anni e due musicisti iconici tra le proprie fila, come lo sono Herbie Langhans (Avantasia, Sinbreed) alla voce dal 2020 ed il fondatore Kostas “Gus G.” Karamitroudis (Ozzy Osbourne ed una miriade di collaborazioni)...

Elettra Storm – Recensione: Powerlords

Ricordo ancora i termini positivi nei quali ho recensito l’ultimo lavoro dei SinHeresy, realtà friulana autrice di un metal moderno e modernamente leggero, proposto con grande professionalità. Ed è proprio da Davide Sportiello, cofondatore degli autori di “Event Horizon”, che in qualche modo origina anche un nuovo progetto,...

The Grandmaster – Recensione: Black Sun

“Quando al termine del terzo brano capisci che hai già sentito tutto, ed allo stesso tempo niente, qualche dubbio sulla longevità artistica di questo florido ramo d’azienda comincia ad affiorare in superficie. Silenzioso. Strisciante. E forse potenzialmente letale”. Wow. Rileggendo le parole che io stesso spesi in occasione...

Axenstar – Recensione: Chapter VIII

“Una convergenza di esperienza ed innovazione”. E’ così che l’etichetta svedese Inner Wound Recordings, che avevo recentemente conosciuto in occasione dell’uscita dei nostrani Draconicon, definisce brillantemente l’ottavo album degli Axenstar, quartetto di Västerås dedito al power metal ed attivo dal 1999. Un gruppo, quello oggi formato da Magnus...

Great Master – Recensione: Montecristo

Le premesse perché l’ultima fatica dei Great Master fosse un ottimo lavoro c’erano tutte. Un concept album basato sul grande classico della letteratura “Il Conte di Montecristo”, il missaggio presso i rinomati Domination Studios di Simone Mularoni e una bellissima copertina, opera dello stesso leader e chitarrista Jahn...

Powerwolf – Recensione: Interludium 

Arriviamo un po’ in ritardo con la recensione dell’ultima fatica dei Powerwolf, anche perché, a dirla tutta, questo album è da considerarsi un vero e proprio interludio tra l’ottimo “Call Of The Wild” precedente e il prossimo album. Il lavoro nella sua interezza è composto da tre dischi....

Evermore – Recensione: In Memoriam

A distanza di due anni dall’album di debutto “Court of the Tyrant King”, tornano (una volta si diceva a far parlare di sé) gli Evermore, formazione svedese che, se da un lato si ispira senza farne troppo mistero a Avantasia, Edguy, Judas Priest, Stratovarius, Nocturnal Rites e Europe,...

Excalion – Recensione: Once Upon A Time

Benchè difficilmente si possano prendere ad esempio per originalità e slancio creativo (“una melodic – power metal band tanto competente quanto prevedibile”, bollavamo impietosi e senza giri di parole nel 2007), i finlandesi Excalion sono stati comunque protagonisti di una storia discografica che, a partire dalla pubblicazione di...