Tag: Industrial Metal

Sick N’Beautiful – Recensione: Starstruck

Italianissimi autori di un eclettico miscuglio di hard rock, modern metal, industrial, punk ed electro-pop, i romani Sick N’Beautiful possono essere considerati come un cult-act in attesa di fare quel grande passo che li porti all’attenzione di un pubblico ancora più vasto. Seguitissima sui social, attenta allo storytelling...

Aborym – Recensione: Hostile

Gli Aborym, guidati dal mastermind Fabban oramai da trent’anni, hanno sempre portato avanti un mondo musicale estremo e portatore di disagio, contraddizioni, sensazioni malate e dannatamente contemporanee. Questo linguaggio sonoro si è evoluto insieme ai cambiamenti sociali e apparentemente “lenti” che ci hanno lentamente portato a tutte le...

Rammstein: Till Lindemann in terapia intensiva

Secondo quanto riportato da alcuni media tedeschi, Till Lindemann, frontman dei Rammstein, si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Berlino, a causa del Covid-19. Stando alle fonti, Lindemann sarebbe stato in gravi condizioni, ma il suo stato di salute starebbe pian piano migliorando.Il vocalist...

Lindemann – Recensione: “F & M”

Sono passati quattro anni dall’uscita di “Skills And Pills”, album di debutto dei Lindemann, formazione composta dal produttore e polistrumentista Peter Tagtgren (Hypocrisy/Pain) e Till Lindemann, voce dei Rammstein. A differenza del predecessore, in cui il frontman ha utilizzato la lingua inglese, a suo dire per differenziare il...

3TEETH – Recensione: Metawar

Moderno? No, vecchio stile. Gli americani 3Teeth sono un gruppo industrial metal fondato sulla scia di Rammenstein, Ministry e, originariamente come un gruppo non serio, salvo poi andare in tour con Nine Inch Nails e Marilyn Manson negli anni seguenti. Prima di “Metawar”, il gruppo ha pubblicato altri...

Combichrist – Recensione: One Fire

Sei si ama musica potente composta chitarre martellanti, voci epiche e batterie che pestano come carri armati, si è anche coscienti che cose simili si possono trovare nella musica… dance. Fin dalla lontana creazione della musica disco negli anni 70, un tipo di musica basato più sul suono...

Motionless In White – Recensione: Disguise

A distanza di due anni dall’ultimo album “Graveyard Shift”, i Motionless in White tornano con un nuovo disco, il quinto nella carriera della band di Scranton.Partiamo da un presupposto: “Graveyard Shift” ci era piaciuto nella sua linearità e all’epoca avevamo auspicato una crescita della combo capitanata da Chris...