Tag: Black Metal

Saille – Recensione: V

Il ritorno dei Saille ci porta in dono il nuovo cantante Jesse Peetoom (DunkelNacht, Evil Oath), che ci viene presentato come due metri di carisma, talento musicale e potenza vocale, e in effetti la parte vocale è assolutamente granitica. Per chi non lo sapesse, i Saille sono un...

Aara – Recensione: Triade I Eos

Fautori di un melodic black metal moderno, ben registrato e altrettanto ben suonato, gli svizzeri Aara danno alle stampe un concept album: “Triade I Eos” si presenta come il primo capitolo di una trilogia incentrata sul romanzo gotico “Melmoth l’Errante” pubblicato nel 1820 da C. R. Maturin, prozio...

Mare Cognitum – Recensione: Solar Paroxysm

Nuovo viaggio nello spazio siderale per Mare Cognitum, progetto solista dello statunitense Jacob Buczarski di Portland (Oregon), attivo dal 2011 e abituato a lasciare sulla sua scia cosmica un capolavoro dopo l’altro. Siamo in quella branca del metal estremo che mi piacerebbe chiamare “New wave of post ambient...

Mork – Recensione: Katedralen

Viviamo in un’epoca musicale dove le sperimentazioni in ambito black metal sono all’ordine del giorno, dove si cerca di farlo coesistere con i generi più disparati. Per questo forse, ormai la vera innovazione è il ritorno alle sonorità da cui tutto è cominciato, senza fronzoli e senza compromessi....

Grima – Recensione: Rotten Garden

“Rotten Garden” è il quarto studio album per il duo fondato dai fratelli gemelli Maxim & Gleb Sysoev, in arte Morbius e Vilhelm, originari di Krasnoyarsk, cittadina della Siberia più profonda. Il progetto, fondato nel 2015, è espressione di un black metal atmosferico e al tempo stesso dinamico,...

Horna – Recensione: Kuoleman Kirjo

Horna, termine finlandese riferito agli abissi dell’inferno. È una storica band black metal finlandese in attività fin dal 1993. Fondati su iniziativa del cantante e chitarrista Shatraug e del chitarrista Moredhel, gli Horna si resero noti al pubblico di settore all’uscita del primo demo del 1995, “Varjoissa”. Da sempre contraddistinti da un’attività discografica...

Batushka – Recensione: Raskol

“Batushka”: il ritorno dell’ensemble polacca, dimezzata tra veleni e aspettative perenni. Pur con l’intento di dare maggior spazio alla concretezza piuttosto che a un certo tipo di gossip lontano dalla musica suonata, un breve ma doveroso riassunto sarà nell’interesse di tutti: il progetto “Batushka” è particolarmente noto in...

Mork Gryning – Recensione: Hinsides Vrede

I “Mörk Gryning” (in svedese “Alba Oscura”) rappresentano una realtà storica dell’entourage black/death svedese di matrice melodica anni ’90. La pietra miliare del gruppo, quella che, per intenderci, sulla scia degli onnipresenti Dissection li rese da subito una “band di culto” fu proprio il CD di debutto: “Tusen...