Metallus.it

Cage – Recensione: Supremacy of Steel

Se siete dei fan nostalgici dello speed metal e siete cresciuti ascoltando gruppi come Judas Priest, Iced Earth e Savatage, siete capitati sulla recensione che fa per voi! I Cage, band originaria di San Diego, formatasi nel lontano 1992,  sono la conferma che l’Heavy Metal duro e puro di un tempo è sempre vivo anche nella scena metal contemporanea e gli rendono onore e gloria con il loro ultimo lavoro, “Supremacy Of Steel”.

Questo viaggio indietro nel tempo comincia proprio dalla copertina dell’album (realizzata da Marc Sasso) che ci mostra la band mentre suona dal vivo davanti a spettatori di tutto rispetto quali Odino, Grim Reaper e Satana, su un palco ornato di teschi e fiamme, più Heavy di così??.  “Bloodsteel” apre le danze, catapultando l’ascoltatore dentro l’atmosfera che lo accompagnerà per tutta la durata del disco, fatta di muri solidi di doppia cassa, chitarre potenti e rocciose. Il cantante Sean Peck cavalca le note più alte del pentagramma musicale con assoluta sicurezza e eccellenza, tanto che nella seconda traccia “The Beast Of Bray Road” non si può non pensare alla forte somiglianza stilistica con il grande Rob Halford. Credo che  un noto album intitolato “Painkiller” abbia influenzato l’intero songwriting dell’album, soprattutto in  pezzi di grande impatto come “Metal Empire”, “The Monitor” o “Braindead Woman”!!

Due parole per definire questa “Supremazia d’Acciaio”: Velocità e potenza! Aggettivi sicuramente di qualità, importanti,  che rendono quest’ultimo lavoro dei Cage una vera prelibatezza per gli appassionati del genere. Questo forte attaccamento della band all’heavy metal classico però è anche un forte limite dal punto di vista discografico, il territorio dell’heavy metal e delle sonorità NWOBHM è stracolmo di band con poca identità personale, che attraverso la loro musica evocano il nome di band straconosciute e i Cage nonostante siano una grande band non sono da meno. Molta tecnica, grinta da vendere ma poca originalità dal punto di vista della composizione dei brani.

 

Exit mobile version