Sum 41: Live Report e foto della data di Jesolo (VE)

La notizia dell’improvviso scioglimento dei Sum 41 ha sollevato un misto di incredulità e tristezza nei fan della band e, come prevedibile, la corsa ai biglietti per le due tappe italiane, più il concerto speciale al Carroponte è stata spasmodica. L’ultima delle tre date nel nostro paese si è svolta al Palazzo del Turismo di Jesolo in un sabato sera all’insegna della spensieratezza e del divertimento che ha riunito un nutrito numero di appassionati non solo dal nord est, ma da svariate parti d’Italia, probabilmente per dare il giusto tributo alla formazione capitanata da Deryck Whibley.

LIZI AND THE KIDZ

Ad aprire le danze ci pensa una formazione locale, i Lizi And The Kidz, scelta voluta dai Sum 41 per dare modo alle nuove leve di esibirsi anche in contesti diversi offrendo loro l’opportunità di raggiungere un pubblico ancora più vasto. La band propone un punk rock melodico, veloce e sbarazzino che fa subito presa sui presenti che sono davvero carichi e ricettivi. Mattatrice della formazione la giovane frontwoman, ispirata nel look alla mitica Joan Jett che catalizza l’attenzione su di se grazie al ruggente punk di chiara scuola seventies e voglia di fare baldoria che diverte da sempre.

SUM 41

Il consueto intro di “T.N.T”  degli Ac/Dc ha il compito di accendere gli animi dei convenuti, che ormai non stanno più nella pelle e accolgono con un boato l’ingresso della band canadese, che parte a mille con “Motivation”, infiammando e non solo in senso letterale, il palco con fuochi ed effetti pirotecnici che fanno salire la temperatura alle stelle, tanto che l’entusiasmo incontenibile dei presenti fa cedere le transenne che verranno tenute a fatica dagli addetti alla sicurezza per buona parte dello spettacolo. La scaletta ricalca nella prima parte quanto abbiamo avuto modo di vedere all’Unipol Arena lo scorso ottobre,  quindi si va a tutta forza con “The Hell Song”, “Over My Head” (Better Off Dead)”, in cui si incita al circle pit e a scatenarsi e ovviamente i fan non se lo fanno ripetere due volte, e poi in successione “We’re All To Blame” e “Out For Blood”. Con la successiva “War” si riesce brevemente a prendere fiato, ma poi un tuffo nel passato ci porta alla splendida “Summer”, un gradito omaggio a chi segue la band dagli esordi,  seguito dalla sorpresa della serata, la cover di “Sleep Now In The Fire” dei Rage Against The Machine, introdotta da Whibley come il brano con uno dei migliori riff di chitarra di tutti i tempi. La band è sempre alla ricerca dell’interazione con il pubblico e cerca di coinvolgerlo in tutti i modi facendo cantare le varie sezioni del palazzetto per poi abbassare le luci ed illuminare il posto solo con l’effetto delle torce dei cellulari prima di intonare “Walking Disaster”. Come afferma il biondo cantante, la band suonerà canzoni vecchie e ancora più vecchie per dare il giusto tributo a tutta la loro carriera, ma dice anche che la sua parte preferita dello show è quando eseguono la celebre cover di “We Will Rock You” accolta da tutti con grande calore. Si va verso la fine dello spettacolo con “Still Waiting”, prima dei bis di rito composti da “Machine Gun” e dall’esplosiva ed immancabile “Fat Lip”, che tolgono le ultime energie ad un pubblico molto coinvolto e partecipe che ha sostenuto la band per tutta la durata dello show. Sarà davvero la fine dei Sum 41?

Set List:

01. Motivation

02. The Hell Song

03. Over My Head (Better Off Dead)

04. We’re All To Blame

05. Out For Blood

06. War

07. Summer

08. Sleep Now In The Fire (RATM Cover)

09. Underclass Hero

10. Walking Disaster

11. With Me

12. In Too Deep

13. Makes No Difference

14. Pieces

15. No Reason

16. We Will Rock You

17. Still Waiting

Encore

18: Machine Gun

19. Fat Lip

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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