Sinergy – Recensione: Suicide By My Side

Tornano all’attacco i “fidanzatini di Peinet” del metal, Kimberly Goss ed Alexi Laiho: una cieca e potente furia , distanzia il precedente ‘To Hell And Back’ da questo nuovo ed ottimo platter dei Sinergy. Liriche oscure ed un metal “made in Bodom”, sono i capisaldi sul quale gioca ‘Suicide By My Side’; veloce, rallentato o ai limiti del black, ogni episodio è meravigliosamente coinvolgente dalla prima all’ultima nota. E’ solo addentrandosi nei singoli capitoli che si può godere a piene mani del sound 2002 di questi cinque ragazzacci: dalla iniziale ‘I Spit On Your Grave’ (un pugno in pieno volto farebbe meno male…) alla successiva ‘The Sin Trade’, chi ha il piacere di aver inserito nel suo lettore CD ‘Suicide By My Side, non può che congratularsi con se stesso per l’acquisto compiuto! Doppia cassa assassina e chitarre carnivore sulla stessa falsariga di quanto ascoltato nelle due tracce antecedenti, fanno sì che ‘Violated’ e ‘Me, Myself, My Enemy’ tormentino le vostre trombe di Eustachio, le quali però troveranno attimi di pace nei lidi della ballad/nonballad ‘Written In Stone’, dove l’ugola di Mrs. Goss – finora ruggente e degna della migliore Wendy O’ Williams – si riscopre vellutata e dolce: ma si tratta solo di una parentesi, visto che nei toni vagamente punky di ‘Nowhere For No One’ e nell’ ultraheavy ‘Passage To The Fourth World’ (simply delicious!) la singer torna a fare ciò che le riesce meglio, e cioè devastare chi le capita a tiro con le sue corde vocali al vetriolo. Ma ecco che l’anima buia dei due principali membri della band, si affaccia prepotente grazie a tetre sonorità black ed alla voce straziante di Alexi in ‘Shadow Island’, regalando un raro esempio di capolavoro del genere citato (che normalmente detesto!); tocca alla title track suggellare la consacrazione definitiva di questo five piece, in definitiva una delle certezze più corpose e granitiche della scena scandinava. Se questo è solo un aperitivo di ciò che ci attende in quest’anno musicale appena cominciato… beh, allora, buon appetito! Ps: Mancherebbe la strumentale e conclusiva ‘Remembrance’, ma lascio a voi il giudizio: non puo’ far sempre tutto il sottoscritto!!! 🙂

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast/Audioglobe

Anno: 2002

Tracklist: I Spit On Your Grave
The Sin Trade
Violated
Me, Myself, My Enemy
Written In Stone
Nowhere For No One
Passage To The Fourth World
Shadow Island
Suicide By My Side
Remembrance

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