Streetlight – Recensione: Ignition

Con la toccante sincerità tipica delle band all’esordio, gli Streetlight firmano quella che fin qui è una delle più belle sorprese dell’anno in ambito melodic rock e dintorni. Fra brani più diretti e tentazioni pomp rock, la band svedese – anche se il Paese d’origine del frontman Johannes Häger è la Finlandia – realizza una gemma, un lavoro delicato ed avvolgente che conquista con la sua leggerezza e una proposta musicale raffinata e senza orpelli.

Le tastiere, presenti in maniere massiccio ma sempre eleganti, ammantano l’opener “Hit The Ground”, che denota consapevolezza dei propri mezzi e cuore. Gli Streetlight non hanno paura di mettere a nudo l’animo sensibile, nella strepitosa “Chutes And Ladders” con sonorità che riportano alla mente un passato prezioso fatto di melodie sognanti che non avevano paura di risultare troppo dolci o desuete, impressione e sensazioni confermati dal delicato mid-tempo “Closer” o nella commovente ballad “Words For Mending Hearts”. Si chiamava e si chiama pomp rock, che con i suoi tratti connota anche la più frizzante “Love Riot” e la sincopata “Fire Burnin'”. Altrove, in primis nella liquida “Caught Up In A Dream”, viene palesato l’amore per i Journey – del resto i primi approcci della band con il music business parlano anche di un demo inviato ad Arnel Pineda – ma gli Streetlight, pur non nascondendo riferimenti alla band di San Francisco così come a Toto o Kansas, hanno la forza di tracciare già in questo debutto un percorso assolutamente personale.

Ne esce un album da sogno, capace di farci rivivere tempi e paesaggi sonori gloriosi e romantici.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2023

Tracklist: 01. Hit The Ground 02. Chutes And Ladders 03. Stay 04. Love Riot 05. Closer 06. Caught Up In A Dream 07. Awake 08. Fire Burnin' 09. Overjoyed 10. Words For Mending Hearts 11. Malibu Pier
Sito Web: http://streetlighttheband.com

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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