Elegy – Recensione: State Of Mind

L’EP acustico “Primal Instinct” funse da introduzione al nuovo singer Ian Parry ma non ce ne occuperemo in questa sede perché riteniamo che la sua valenza artistica non sia interessante; il vero esordio dell’ex Vengeance è infatti “State Of Mind” del 1997 ed è un lavoro di tutto rispetto.

Innanzitutto il campo d’azione degli Elegy è qui decisamente allargato e vario, i ritmi rallentano pur rimanendo tecnici ed il nuovo singer ha uno spettro vocale (non parliamo di estensione vocale) più ampio e completo: il successo non tarda ad arrivare con un tour in estremo oriente ed uno europeo di spalla agli Stratovarius. “Visual Vortex” e “Beyond” sono pezzi stilisticamente diversi con un Henk van der Laars (ormai unico chitarrista) che cerca di diversificare il suo guitar work in funzione delle nuove composizioni rendendolo in alcuni passaggi davvero lirico e lo stesso si può dire di Dirk Bruinenberg che esplora nuovi lidi con il suo drumming; “Trust” e “Losers Game” sono più in linea con la produzione passata ma con una nuova linfa e convinzione. Sicuramente una seconda partenza valida e che non pare risentire del trascorrere del tempo.

Voto recensore
7
Etichetta: T&T / Metal Mind Prod.

Anno: 1997

Tracklist: 01. Equinox
02. Visual Vortex
03. Trust
04. Beyond
05. Shadow Dancer
06. Aladdin’s Cave
07. State Of Mind
08. Destiny Calling
09. Resurrection
10. Losers Game
11. Suppression

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. luci di ferro

    Perdonami Alberto se non la penso come te, per me state of mind è un altro grandissimo album prog, Voto: 8.3/10
    Niente filler.
    Canzoni tutte bellissime, cito solo alcune perle Equinox – Visual Vortex – Trust – Beyond – Destiny Calling – Suppression – Aladdin’s Cave.

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